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Mister Romaniello era stato chiaro in settimana: guai a sottovalutare un Martina che, a dispetto della posizione in classifica, che si complica ulteriormente dopo la vittoria del Catanzaro contro il Lecce, è indubbiamente una squadra ostica, ben messa in campo al netto di alcune evidenti lacune. Solito 3-5-2 per i campani con De Angelis preferito ad Alfageme che sconta i postumi del problema muscolare post Benevento, mentre gli ospiti diretti da mister Incocciati, presentano gli ex rossoblu Antonazzo e Baclet oltre agli ex Napoli Rullo e Bogliacino.
La gara si mette subito bene per i padroni di caso che al 6′ sono già in vantaggio: da errore del terzino sinistro pugliese, Tito ne approfitta mettendo in area un cross delizioso che Negro trasforma in gol, il suo quarto stagionale. Il Martina, che sulle prime si era attestata con un baricentro basso, volto a difendere più che a offendere, scossa dall’immediato vantaggio, tenta di rispondere; due occasioni di fila passano per i piedi di Schetter che prima al 14′ poi al 17′ tenta il tiro senza impensierire Gragnaniello. Quindi al 20′ serve il miglior Viotti per impedire a De Angelis di siglare il raddoppio per la Casertana: incursione dalla trequarti e botta che l’estremo pugliese respinge, non senza difficoltà, “alla Garella”. Da questo momento, e per un quarto d’ora abbondante, non ci sono azioni degne di nota; la partita si trascina con la Casertana che controlla la partita con il solito possesso e col Martina che tenta ripartenze, senza però rendersi mai realmente pericolosa. A scuotere gli animi dei presenti ci pensa Franchini che con un tiro da fuori al minuto 38. Quindi allo scadere del tempo regolamentare l’esterno rossoblu Mangiacasale, inseritosi a centro area, raccoglie al volo un lancio di Mancosu col pallone che si stampa sulla traversa a portiere scavalcato. Il tempo si conclude con due occasioni, una per parte: prima Negro impegna Viotti poi l’eterno Schetter prova un tiro dal limite col pallone che si spegne al lato di poco con un Gragnaniello che difficilmente ci sarebbe arrivato. Un finale di tempo scoppiettante dunque che ripaga di una parte centrale decisamente dominata dalla noia. Quel che conta è che la Casertana va negli spogliatoi in vantaggio.
La stessa vigoria di fine primo tempo la si può riscontrare anche a inizio della seconda fazione: tra gli ospiti il protagonista è sempre Schetter che con un colpo di testa a inizio ripresa chiama Gragnaniello a intervenire. Nessun problema per l’estremo rossoblu, anche oggi una sicurezza tra i pali. Poco dopo la Casertana va in gol con De Angelis, ma l’arbitro annulla dopo segnalazione del primo assistente; molti dubbi in riguardo sulla decisione del giudice di gara perché l’attaccante campano sembra essere tenuto in gioco dai difensori ospiti. Il gol è comunque nell’aria e infatti al 10′ la Casertana raddoppia: protagonista ancora De Angelis che viene atterrato dal portiere pugliese, inducendo l’arbitro a fischiare rigore. Solo ammonizione per Viotti che, in effetti, non era ultimo uomo. Sul dischetto si presenta Mancosu: stessa porta, stessa trasformazione con Viotti che, come mesi prima Gori, deve raccogliere il pallone dal sacco. Col risultato di 2-0 la Casertana mette in cassaforte i tre punti: il Martina Franca ci mette impegno, corsa, fisicità, ma i limiti ci sono e non sempre il cuore può sopperire ai limiti tecnici. Incocciati prova il tutto per tutto inserendo l’ex Salernitana Cristea e impostando la squadra con un modulo alquanto offensivo. Ma segnare a questa Casertana, al netto di amnesie individuali, è impresa alquanto ardua. La squadra pugliese ci mette tanta buona volontà, ci prova ma Gragnaniello non deve sbrigare che l’ordinaria amministrazione. La Casertana prova invece a colpire in contropiede per siglare il terzo ma vuoi l’imprecisione, figlia della fatica, vuoi le parate di Viotti e la partita si chiude con il risultato di 2-0. Ci hanno provato nell’ordine: Idda con un colpo di testa che, da azione di calcio d’angolo si spegne di poco a lato, poi Negro, per bene tre volte, con conclusioni che però si spengono a lato.
Terza vittoria in sette giorni per la Casertana, tra campionato e coppa di Lega, che resta in testa alla classifica risuperando il Messina, vittorioso nell’anticipo di ieri, distanziato di due punti. La truppa di Romaniello oggi ha giocato da squadra consapevole dei propri mezzi: alzando o abbassando i ritmi a proprio piacimento, colpendo gli avversari al momento opportuno, rischiando tutto sommato pochissimo contro una squadra dalla classifica bugiarda. Il Martina non sembra essere certo la peggior formazione del girone, una squadra difficile da affrontare che lotterà fino alla fine per la salvezza.
Prossimo impegno l’insidiosa trasferta di Agrigento contro l’Akragas di Legrottaglie. Altra partita che potrà dare risposte importanti.
Lega Pro 2015/2016 – Girone C – X giornata
CASERTANA – MARTINA FRANCA 2-0
Casertana: Gragnaniello, Rainone, Tito, Capodaglio, Idda, D’Alterio, Mangaicasale (80′ Finizio) , Mancosu, Negro, Agyei (67′ Rajcic), De Angelis (75′ Alfageme) . A disp.: Maiellaro, Gala, Pezzella, Kuseta, De Marco, Varsi, Guglielmo, Cesarano, Ciotola. All.: N. Romaniello
Martina: Viotti, Antonazzo, Rullo (60′ Cristea), Zappacosta, Viola, Bogliacino (78′ Gabrielloni) ; Schetter, Baclet (69′ Gaetani) , Franchini. A disp.: Gabrieli, Allegra, Cristofari, Sirignano, De Lucia, Basso, Danese, Curcio, Cardore. All.: G. Incocciati.
Arbitro: Mei di Pesaro – Assistenti: Grossi di Frosinone e Diomaiuta di Albano Laziale
Reti: 6′ Negro, 54′ Mancosu (rig.)
Spettatori: 3000 circa (una trentina di sostenitori provenienti da Martina)
Vincenzo di Siena

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