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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Primo appuntamento ufficiale, prima vittoria. Il nuovo Nola di mister Agovino riparte dallo stadio comunale “Raffaele Paudice” di S. Giorgio a Cremano (il campo di Sant’Anastasia non era disponibile), dove batte per 2-0 lo Stasia Soccer, nella gara di girone valevole per la Coppa Italia Dilettanti nella fase regionale. In un clima torrido per le temperature ben oltre i 30 gradi, allietato dalla nutrita e rumorosissima rappresentanza di tifosi bianconeri, i bruniani conquistano la gara con un gol per tempo, riuscendo a mantenere la porta inviolata fino al triplice fischio finale. Nonostante l’undici iniziale presentasse solo due elementi dei protagonisti della passata stagione, si è notata una buona amalgama tra i reparti. Amalgama impreziosita da una interessante idea di gioco, votata all’imprevedibilità offensiva, condita da continui cambi di gioco.
LA CRONACA – Agovino schiera i suoi con un 4-3-3, distribuendo un under per reparto. L’allenatore dello Stasia Ulivi risponde con una squadra compatta e solida, alla ricerca del possesso e della costruzione ragionata del gioco. Pochi sussulti nei primi dieci minuti, con le squadre impegnate a studiarsi, in un equilibrio effimero. Al 12′ è Russo a scuoterlo: il numero 7 bianconero, lanciato in profondità, elude con una finta Carlino, ma poi conclude fuori dallo specchio. Risponde lo Stasia dopo 4 minuti: su calcio d’angolo battuto dalla destra, Gracco colpisce bene di testa, ma Avino gli nega la gioia del gol con un buon riflesso sul secondo palo. A liberarsi più spesso al tiro è il Nola, grazie alla buona verve di Simonetti, che al 20′ si libera al tiro mancino, ma non impegna Pinto che blocca facile. A rischiare grosso, però, è il Nola, appena dopo la mezz’ora. Ancora su corner i problemi per i bianconeri: Carlino anticipa sul primo palo, la palla colpisce il legno e poi galleggia sulla linea di porta, venendo liberata dalla difesa. Per l’arbitro Esposito non è gol e si può continuare. Intorno al 40′ i bianconeri confezionano una ghiotta doppia occasione. Dapprima Simonetti su cross di Pellini sfiora la traversa, poi, ancora su ottimo cross di Pellini da destra, è Russo a sfiorare l’incrocio dei pali con una spettacolare ed elegante mezza sforbiciata. E’ il preludio al gol, che arriva di lì a poco. Minuto 43, Cavallini serve Simonetti in profondità con un lancio lungo, l’ariete sfrutta il rimbalzo, difende palla e conclude, la sfera incoccia la traversa, ma trova pronto al tap-in un opportunista Russo che porta in vantaggio i bianconeri. L’intesa fra Simonetti e Russo è ottima e al 47′, dopo una sponda del primo, il secondo sfiora la doppietta personale con un diagonale alto di poco. Le squadre imboccano la via degli spogliatoi sul risultato di 1-0 per gli uomini di Agovino.
Nella ripresa, i bianconeri partono piuttosto contratti e lo Stasia prova a riprendere in mano le redini del gioco, non riuscendo però a creare pericoli importanti per la porta difesa da Avino. Così, al 61′, il Nola punisce in ripartenza. Simonetti fa partire l’azione allargando su Marotta a destra, che premia la sovrapposizione puntuale di Pellini, il difensore apparecchia con un cross sul secondo palo per Caccia in proiezione offensiva, che schiaccia in rete il raddoppio bianconero. Da qui in poi, il Nola viaggia in surplace: Simonetti è padrone di ogni palla che arriva nei 16 metri avversari e, con un movimento da vero attaccante, al 65′ rischia di siglare il 3-0 col mancino, lambendo solo l’esterno della rete. Il caldo è asfissiante ed a farne le spese è uno dei due guardalinee, che costringe il direttore di gara a sospendere la gara per due volte, prima di abbandonare il campo. Come da regolamento, i guardalinee vengono entrambi sostituiti da un dirigente per parte. Nonostante le torride temperature, piove sul bagnato per lo Stasia che, innervosito, va anche in inferiorità numerica: Marigliano perde le staffe e sgambetta in netto ritardo Catalano, beccandosi l’espulsione diretta da Esposito. Sotto di due gol e di un uomo, i biancoblu non riescono a pungere il Nola. Quando vi riescono, con una bella incornata di Del Prete, lasciato troppo solo in mezzo all’area, difettano nella mira e non raccolgono risultati. Agovino fa ruotare i suoi con qualche sostituzione, Ulivi prova a fare lo stesso con qualche innesto, ma il risultato non cambia più.
Siamo solo all’inizio, certo. Ma, se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, il Nola ha di che rallegrarsi per la discreta prova offerta. Le sporadiche sofferenze da palla inattiva non sporcano una prestazione pulita in fase difensiva e brillante in quella offensiva, a tratti divertente. La strada è lunga, ma le buone premesse ci sono tutte per i bruniani. Il debutto nell’insidiosa trasferta col Valdiano, alla prima di campionato, sarà già un banco di prova per confermare quanto di buono fatto vedere oggi.
Twitter: @Val_CohenLauri

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