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Questa volta, neppure l’amatissimo PARTENIO e’ riuscito nell’impresa di metterci una PEZZA e come licita un vecchio attualissimo proverbio, ai cani ammalati e in disgrazia orinano addosso tutti gli altri cani. Questo e’ quello che e’ successo domenica ad Avellino dove il Frosinone si e’ visto spalancare la porta del successo da un PENALTY molto discutibile, inventato dal giudice di porta e assegnato da un ARBITRO che non se l’e’ sentita di smentire il suo incapace collaboratore. Ma torniamo a NOI, che la squadra Biancoverde avesse problemi di salute, era noto a tutti e noi lo diciamo dall’inizio del Campionato, ma che un REFEREE ci mettesse un carico da novanta questo non me l’aspettavo e non se l’aspettava nessuno e allora prendendo spunto da cio’ che a nostro danno e’ avvenuto ieri riflettiamo sul momento terribile che stiamo vivendo. Le cose purtroppo non si stanno aggiustando e senza lasciare niente al caso c’e’ la necessita’ assoluta di fare un serio esame di coscienza. Cosi’ non si puo’ andare avanti, la classifica ci dice che ormai la terra sta sprofondando sotto i nostri piedi e che dobbiamo per forza e in fretta trovare una via d’uscita se vogliamo conservare una categoria professionistica che da poco abbiamo ritrovato e che calza a pennello per la citta’ e per i nostri sportivi e non. Il gentilissimo Presidente dott. TACCONE insieme ai suoi collaboratori hanno il dovere di tutelare questo patrimonio che non dimentichiamocelo hanno loro regalato alla TERRA IRPINA e devono obbligatoriamente cercare di difenderlo. Si puo’ fare…si deve fare….in un recente passato ho espresso la mia opinione su cio’ che c’e’ da fare nel futuro mercato di riparazione,e la partita malgiocata ieri sul piano tecnico, ma improntata a un sano e meritorio impegno mi ha ancor piu’ convinto che il miracolo non facile di trasformazione della squadra in un undici efficace e efficiente e’ possibile. Le mosse da fare sono semplici e loro lo sanno. L’importante e’ VOLERLE FARE, caro dott. Walter…..io a differenza di altri, ho enorme fiducia in lei e nel suo amore per il giocattolo che in prima persona ha creato, non se lo lasci sfuggire di mano, lotti con la rabbia e l’accortezza di chi ama e vedra’ che la gente Avellinese, LA SUA GENTE, sapra’ capirla e aiutarla al limite delle proprie possibilita’ …….PER ASPERA AD ASTRA….lei, lo puo’ fare…..

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