16 Maggio 2026
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Avellino – Empoli 3-2. Biancoverdi double-face, da KO ad OK. Pagelle dei lupi

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Previsto come big match, Avellino-Empoli non solo non ha deluso, ma anzi ha esageratamente regalato emozioni, tante emozioni.
Al “Partenio-Lombardi” l’Avellino batte l’Empoli per 3 a 2, rimontando clamorosamente nel secondo tempo, grazie ai cambi dell’ottimo motivatore Novellino, che ha inoltre saputo “caricare” i suoi uomini in difficoltà.

La gara inizia con i padroni di casa che lasciano il predominio territoriale agli ospiti con atteggiamento remissivo, soprattutto a centrocampo.
Il gioco è totalmente nelle mani dei toscani che all’undicesimo minuto passano in vantaggio con un bellissimo goal di Donnarumma.
Al quattordicesimo, i campani sono costretti ad una prima sostituzione. Durante uno scontro di gioco, il già acciaccato Morosini s’infortuna ed è costretto a cedere il posto a Gigi Castaldo.
In campo quello “vivo” è sempre l’Empoli che al ventesimo con Zajc ed il suo tiro a giro che finirà di poco fuori, cercherà di sorprendere di nuovo Radu.
Per vedere la prima conclusione pericolosa dei biancoverdi, si dovrà andare oltre la mezz’ora, quando Castaldo con un tiro dalla distanza sfiora il palo della porta difesa da Provedel.
Prima dell’extra-time, i lupi di mister Novellino si renderanno pericolosi in altre due occasioni.
Prima con Ardemagni, che lanciato perfettamente da Laverone, si trova faccia a faccia con l’estremo difensore degli azzurri e incredibilmente lo colpisce in pieno.
Il bomber degli irpini poi ci riprova al 44-esimo, scodellando un’invitante palla al centro e trovando la testa di capitan D’Angelo che però manda fuori.
Nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Piccinini, succede di tutto e da entrambi le parti.
L’Avellino sempre con Matteo Ardemagni sfiora il pareggio, negato da Provedel.
Un minuto dopo arriva pronta la risposta degli uomini di Vivarini. Caputo infatti sfiora il raddoppio con una mezza rovesciata che manda fuori da una buona posizione.
Gli atleti prendono la via degli spogliatoi, con il parziale sullo 0 a 1 in favore degli ospiti. Risultato temporaneo tuttavia bugiardo, perché se sul piano di gioco l’Empoli si è fatta preferire, per quanto riguarda le occasioni costruite, la squadra irpina avrebbe meritato il pareggio.
Alla ripresa, appena due giri di lancette e Zajc con una favolosa punizione dai 30 metri porta gli azzurri sullo 0-2.
Al quinto minuto mister Novellino effettua la seconda sostituzione del match, facendo entrare Bidaoui (uno dei migliore della gara) per uno spento Molina.
Poco dopo l’Avellino riapre la gara portandosi sul 1-2 grazie a un calcio piazzato battuto sul versante sinistro da Di Tacchio che becca la testa di Kresic il quale trafigge Provedel.
Al 16-esimo è ancora Avellino che rimedia un calcio di rigore per atterramento di Seck ai danni di Castaldo che si presenta sul dischetto e non sbaglia, portando quindi la sua squadra sul 2-2.
Al 24-esimo c’è la completa rimonta degli irpini che grazie a un cross sul fondo da parte di Laverone, si avventa capitan D’Angelo il quale colpisce di testa e spiazza l’estremo difensore dei toscani regalando la vittoria ai lupi per 3 a 2.
Nel finale della gara l’Avellino in contropiede ha l’opportunità di centrare addirittura il poker che vanifica per poco.
Per l’Avellino è la seconda vittoria consecutiva che mantenendo per altro l’imbattibilità in casa vince di rimonta contro una delle squadre favorite per la promozione in massima serie.
E’ stata soprattutto la vittoria di mister Novellino che ha cambiato il corso della partita con l’inserimento di Bidaoui dimostratosi incontenibile sulla sua fascia.

Ecco le pagelle dei lupi.

Radu 6: incolpevole su entrambe le reti dei toscani, per il resto semplice amministrazione.
Costante.

Ngawa 6: meglio nella ripresa che nella prima frazione di gioco. Non commette sbavature in difesa anche se in fase propositiva sbaglia il dosaggio nei cross.
Piacevole sorpresa.

Kresic 7: il migliore nel reparto della retroguardia biancoverde, dimostrandosi baluardo e andando a firmare la prima rete con un colpo di testa.
Sicuro.

Migliorini 5: il peggiore in difesa, commette errori nei passaggi anche più banali, soffrendo molto la velocità di Donnarumma e Caputo.
Sottotono.

Rizzato 5,5: troppo rinunciatario nel primo tempo, non spinge come dovrebbe sulla fascia commettendo errori in fase difensiva. Meglio nella ripresa.
Frenato.

Laverone 6: partita sufficiente per l’ex granata, tanta corsa e tanto agonismo.
Grintoso.

Di Tacchio 6,5: primo tempo sottotono per l’ex centrocampista di Pisa e Ascoli. Nel secondo tempo mette al servizio della squadra la sua fisicità e aggressività.
Tenace.

D’Angelo 7: secondo tempo grandioso dove ha anche il merito di realizzare la rete decisiva per la vittoria della sua squadra, sfiorando anche la doppietta personale.
Cuore di Capitano.

Molina 5: non è il solito calciatore visto in queste prime giornate di campionato. Oggi “un pesce fuori d’acqua”.
Stanco.

Ardemagni 6: meriterebbe 7 per il lavoro sporco e la partita di sacrificio svolta nel secondo tempo, ma un bomber come lui non può “mangiarsi” due ghiotte occasioni come nel primo tempo.
Lottatore.

Castaldo 7: ha il merito di cambiare con il suo pressing il “volto” della gara. Sigla la seconda rete sul rigore.
Indomabile.

Morosini s.v.: gioca troppo poco per essere giudicato.

Bidauoi 7: è una furia sulla fascia sinistra. Porta scompiglio all’intera retroguardia toscana e grazie ai suoi guizzi crea la superiorità numerica.
Scheggia impazzita.

Paghera s.v.: gioca pochi minuti, non giudicabile.

Novellino 7,5: effettua cambi che stravolgeranno la gara, inoltre da grande motivatore fa cambiare atteggiamento ai suoi uomini caricandoli.
Bravo e fortunato.

Simona Teta

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