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Due punti conquistati,un gol fatto e tre subiti nelle ultime quattro gare di cui ben tre in casa ,due delle quali perse contro squadre di bassa classifica come Vicenza e Crotone e una pareggiata contro il Varese che solo al Partenio è riuscita a mantenere inviolata la propria porta.
Continua il periodo di involuzione della squadra biancoverde solo lontana parente di quella bella formazione che aveva ben impressionato con un gioco armonioso e redditizio ad inizio stagione. Di sicuro pesano non poco le numerose assenze specie quella di Schiavon e di quasi tutti gli esterni della rosa che purtroppo non consentono al mister irpino di schierare la formazione migliore o meglio quella da lui preferita.
Certo è che come già avvenuto lo scorso anno di questi periodi ,per le squadre avversarie annullare le fonti di gioco dell’Avellino è una cosa semplicissima vista la cronica mancanza di mezzali capaci di svolgere entrambi le fasi di gioco e aggredire gli spazi creati dalla punte,costringendo l’undici di Rastelli ad affidarsi ai soliti lanci alla ricerca della solita spizzicata di Comi o Castaldo.
Anche l’approccio alle gare mostrato nelle ultime quattro gare sembra un po’ cambiato non a caso,quella cattiveria tipica delle squadre di Rastelli e indispensabili per far bene in un campionato difficile come quello cadetto sembra d’incanto scomparso.
Ovviamente non tutto è perduto anche perché comunque la classifica sorride ancora ai lupi,ma a quattro gare dal termine del girone d’andata contro squadre importanti e assetate è meglio che alcuni discorsi di alta classifica vengano momentaneamente accantonati e cercare di arrivare al giro di boa con quanti più punti possibili per mantenere almeno invariato il distacco con le pericolanti.
pagelle
Gomis 6 – Sul secondo gol del Crotone forse poteva essere un po’ più reattivo per il resto ordinaria amministrazione
Pisacane 6 – non la sua miglior gara .il meno peggio della difesa
Ely 5,5 – Gioca una buona gara, ma commette una leggerezza in occasione del gol siglato da Salzano.
Chiosa 5,5 – Non è di sicuro la sua migliore partita in biancoverde. Commette qualche errore nelle azioni più semplici.
Petricciuolo 6 – inizia bene svolge bene le due fasi di gioco. nella ripresa risente troppo psicologicamente il vantaggio ospite e il clima un po’ pesante del Partenio
Filkor 4,5 – L’ungherese è impalpabile, non riesce a dare il proprio contributo. Spesso è fuori dalla manovra.
(1′ st Soumarè 5,5 – Entra bene in gara. Sarebbe da sette per il modo con cui ha cambiato le sorti della gara in favore dei lupi compreso il calcio di rigore procurato,ma sprecare una ripartenza tre contro uno con due compagni di squadra ben messi in zona gol sul 1-1 è veramente clamoroso
Arini 6 – Un guerriero in mediana. E’ l’unico a salvarsi l’ex Aversa Normanna. (26′ st Angeli sv).
Kone 5 – Sottotono, il centrocampista ivoriano fallisce diversi passaggi e recupera pochi palloni. Male rispetto alle altre uscite.
Zito 6,5- Cresce con il passare dei minuti è il migliore della formazione irpina. Finalmente gioca al massimo delle sue qualità. Disegna assist perfetti per i compagni di squadra con una precisione unica. Sembra rinato. (34′ st Arrighini sv)
Castaldo 5 – Fallisce il rigore del 2-2 non è in un buon momento l’attaccante napoletano. Continuamente raddoppiato e triplicato per gli avversari bloccarlo significa annullare le velleità offensive dei lupi
Comi 6,5- Il centravanti scuola Milan è uno dei pochi a salvarsi in questa giornata. L’attaccante realizza il gol del pareggio e sfiora un altro gol nella ripresa.

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