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Non poteva iniziare meglio l’avventura del nuovo Avellino di Archimede Graziani in serie D che con un perentorio 4-1 espugna il campo del neopromosso Ladispoli che ha pagato dazio più del dovuto contro l’organizzazione di gioco dei biancoverdi accompagnati tra l’altro da circa 350 tifosi.
Il ritardo di preparazione dovuto al fatto che la stagione agonistica della nuova società di De Cesare ha avuto inizio solo il 20 agosto era l’insidia che maggiormente allarmava il popolo avellinese preoccupato di assistere ad una falsa partenza come avvenuto nove anni fa a Lamezia contro il Sambiase anch’esso neopromosso.
Quest’anno però forse, grazie anche all’esperienza del duo Musa-Graziani maturata nel medesimo girone sardo-laziale ,lo scotto del noviziato sembra che non abbia intaccato più di tanto l’esordio di Morleo e company assoluti padroni del campo e del palcoscenico per l’intero arco dei novanta minuti. Indossare la maglia verde in trasferta con tanto di logo ufficiale e tifosi al seguito ha sicuramente centuplicato le forze dei giovani calciatori che mai nella loro breve storia calcistica hanno avuto l’onore di giocare in una vera squadra professionistica .
Tatticamente gli irpini schierati con un classico 4-4-2 non hanno mai concesso campo agli avversari grazie ad un pressing asfissiante che serviva a coprire sempre la linea dei passaggi dei calciatori locali che nulla hanno potuto contro la migliore organizzazione degli uomini i magli verde
Pagelle:
Lagomarsini 6 – Non proprio esente da colpe sul gol dei locali per il semplice fatto di aver posizionato male la barriera sul calcio di punizione diretto dal limite. Si rifà però nella ripresa quando sul 1-3 con una parata da tiro ravvicinato evita che il Ladispoli riaprisse le sorti del match
Mithra 7 – Non si ferma mai copre la fascia come un dannato nonostante non sia quella di sua competenza
(23′ st Acampora 6 – Mette ordine in mediana e becca un duro colpo alla testa, finendo la partita con una vistosa fasciatura).
Morero 7 Si vede che un calciatore esperto di categoria superiore guida bene la linea difensiva facendola alzare a dovere quando serve.
Mikhaylovskiy 6.5 – Con Morero chiude gli sbocchi al Ladispoli. Nel secondo tempo non rischia praticamente nulla.
Parisi 7 Uno dei migliori in campo corre per tutta la gara mettendosi anche la classica cattiveria da lupo
Buono 7 – Indovina il sette alla sinistra del portiere con un tiro terra aria da fuori area .Il gol lo galvanizza e gli da sicurezza
(41’ st Urbansky sv).
Matute 5,5 – E’ quello in maggiore difficoltà tra gli avellinesi soffre il caldo e i pressing avversario. Un po’ grezzo ma sarà utile nel corso del campionato .
28′ st Sforzini 6 – Esperienza e sacrificio nel finale di partita, a risultato ormai acquisito).
Gerbaudo 7- Potrebbe essere il nuovo D’Angelo e seguire i lupi nella scalata al calcio che conta visto che i numeri li ha di sicuro
Mentana 6.5 – Si divora un gol incredibile sull’1-0, pochi secondi prima del raddoppio di Buono. Serve a De Vena un assist al bacio, che l’attaccante capitalizza alla perfezione.
(10′ st Tompte 7 – Classico calciatore veloce e dinamico da inserire quando bisogna chiudere o “spaccare “una gara
De Vena 7 – Buona l’intesa con Mentana. Nel primo tempo fa a sportellate con la difesa avversaria, nella ripresa mette al sicuro il risultato con un gol di pregevole fattura.
(34′ st Ciotola sv).
All.: Graziani 7 Sicuramente meglio lui di D’Arrigo di nove anni fà. Il suo 4-4-2 didattico viene eseguito alla perfezione e forse gli under da lui selezionati erano veramente quelli adatti al suo progetto

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