16 Maggio 2026
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Avellino basket, meravigliosa Scandone: i campioni d’Italia dell’Olimpia si inchinano ai biancoverdi

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Marciano Santosuososcandone

Servizio di Marciano Santosuosso

La Sidigas Avellino trionfa nel monday night contro la capolista Ea7 Milano con il risultato di 80-68.

Straordinaria partita dei biancoverdi che trascinati da un superlativo Joe Ragland (18 punti con il playmaker americano che non doveva essere nemmeno della partita) e da un monumentale Fesenko (incredibile tripla doppia per il capitano ucraino con 20 punti, 11 rimbalzi, 11 falli subiti ed un clamoroso 36 di valutazione), schiantano i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano.

Clima da brividi al DelMauro. La grande notizia per i biancoverdi è che Joe Ragland sarà della partita: il playmaker americano, infortunatosi alla spalla nel match di Champions contro Utena, diventa quindi l’osservato speciale nella sfida che lo vede opposto ai suoi ex compagni dell’Olimpia. Pronti via e la Sidigas parte fortissimo con un break di 5-0 firmato Thomas-Fesenko. L’Ea7 non ci sta e ricuce immediatamente lo strappo, ma la Scandone colpisce dai 6,75 con le triple di Ragland. I biancoverdi terminano (clamorosamente) il primo quarto a +15: Milano annichilita, con la Sidigas che mette a referto ben 30 punti nella sola prima frazione del match. Incontenibile Fesenko con 9 punti.

Secondo quarto con l’Olimpia che comincia a far la voce grossa: Kalnietis e Pascolo danno una scossa alle scarpette rosse che recuperano in un amen 5 punti (34-24 al 13′). Milano pressa a tutto campo e costringe la Sidigas a numerosi errori: gli uomini di Repesa risalgono fino al -5 con le schiacciate di Kalnietis e McLean (38-33 al 17′). La Sidigas si affida alla stella di Ragland per risalire la china: la tripla del playmaker di West Springfield al 19′ permette alla Scandone di ritornare sul +10 e fa esplodere il DelMauro di gioia. Il quarto si chiude ancora con una meravigliosa penetrazione e canestro del redivivo Joe Ragland: lo score personale dell’americano segna ben 13 punti. Avellino chiude un eccellente primo tempo a +11 (47-36).

Il terzo quarto si apre con le bombe di Obasohan e del solito Ragland che consentono alla Sidigas di riportarsi sul +14 (58-44 al 26′). Milano prova a restare aggrappata al match con le giocate di Simon e la schiacciate di Raduljica. Repesa è una furia in panchina (da sottolineare che al tecnico dell’Olimpia viene concessa praticamente ogni genere di protesta) ma Avellino si affida ad un chirurgico Obasohan che dalla distanza certifica il vantaggio dei padroni di casa: al 30′ biancoverdi a +12 (63-51).

Polveri bagnate in attacco in avvio dell’ultima frazione di gioco per la Scandone: la tripla di Sanders riporta sotto le scarpette rosse (63-56 al 34′) e gela il DelMauro. Il gioco da 4 punti di Green e la meravigliosa tripla di Leunen (dopo la splendida circolazione di palla dei biancoverdi) fanno però esplodere l’ infuocato palazzetto irpino. Negli ultimi minuti l’Olimpia prova una disperata quanto vana rimonta, ma Avellino gestisce e chiude sul +12 il match (80-68). Al DelMauro cade la capolista, la Sidigas firma l’impresa.

Con questa vittoria, i biancoverdi si proiettano nella parti alte della classifica, agganciando Venezia al secondo posto a 4 punti dall’Olimpia capolista.

fonte: lanostravoce.info

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