Views: 2
Diciamocelo senza infingimenti: ogni progetto editoriale vive e si nutre del gradimento dei propri lettori, i quali ne misurano quotidianamente attendibilità e puntualità nell’informazione. Una contaminazione senza la quale anche le idee più originali e le volontà più granitiche finirebbero col trascinarsi su gambe molli e respiro corto. Ed è forse per questo che, dopo oltre due anni di lavoro, sacrifici, passioni mai evaporate o riposte in un cassetto, possiamo dire con orgoglio di aver vinto la nostra scommessa. La forza e l’entusiasmo ce li avete dati anche voi con la vostra fiducia. Voi che siete i protagonisti veri di questa avventura collettiva che è FootballWeb. Di tutto ciò non finiremo mai di ringraziarvi. Ogni testata giornalistica, come noto, si sceglie una sua linea editoriale ben precisa che ramifica temi di discussione e di approfondimento che ne ricalchino fedelmente l’impronta. Noi un orizzonte ben preciso lo individuammo illo tempore ed eravamo già abbastanza sicuri che – ci si consenta quel pizzico di fierezza depurato, sia chiaro, da qualsiasi malsano impulso autoreferenziale – ci avrebbe portati lontano. La nostra linea editoriale, ancora oggi, ha un solo referente, severo e pignolo: il dovere etico di dare le notizie e di raccontare i fatti per quello che sono. Senza demagogie, senza populismi, senza secondi fini o strumentalizzazioni. E, soprattutto, senza dover attendere il nulla osta di padroni e padrini, per quanto generosi e danarosi, o dei loro cortigiani e lacchè.
Del resto siamo un prodotto scaturito oltre che dalla follia di pochi amici, anche dalla determinazione di un editore puro come l’imprenditore Gianni Pagnozzi. Due paroline che, declinate insieme, rendono la voce di chi le pronuncia stonata e il suo passo distonico nel panorama giornalistico odierno. Eppure noi siamo così soddisfatti di tutto questo perché finalmente abbiamo coronato un sogno di libertà e di etica professionale che ci spingerà a fare ancora di più e meglio. Ma sono soprattutto la vostra amicizia e la vostra vicinanza che faranno da additivo irrinunciabile per tutti noi. Ricordate che questa testata è innanzitutto la vostra, non fosse altro perché, col nuovo anno, abbiamo in mente progetti ancora più ambiziosi che vi coinvolgeranno in prima persona e che la renderanno, come noi vogliamo, più partecipativa e “orizzontale”. Ve lo promettiamo. Per ora, permettetemi di augurarci/vi un 2017 denso di tante gioie umane e professionali per tutti noi/voi, oltre che per le persone a voi più care. “Chi segue il cammino della verità non inciampa mai”, diceva Gandhi. Per questo sarà ancora più bello percorrerlo insieme. Restiamo vicini, restiamo umani.

Lascia un commento