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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
Sono due grandi piazze, Afragola e Pozzuoli, entrambe meriterebbero il salto di categoria. Si sfideranno tra poche ore in una finale che vale l’accesso alla fase nazionale dei play off, si andrà fuori regione per coltivare il sogno di approdare in serie D. Sulla carta, l’Afragolese ha qualcosa in più, l’organico è stato allestito per puntare al primo posto ma l’ha spuntata il Savoia, altra corazzata. Ci sono soprattutto due dati a rivelare la forza della compagine rossoblu: solo una volta è stata sconfitta, al “Giraud” di Torre Annunziata, in una partita in cui hanno prevalso molto gli episodi e poi il fatto che fino all’ultimo si aveva la sensazione che la fase regionale dei play off potesse anche non disputarsi. Se il “Moccia” si prepara a questa partita è anche merito di Puteolana 1902 e Casoria che hanno tenuto duro facendo sì che tra la seconda della classe e le inseguitrici non ci fosse una distanza siderale.
Le due contendenti alla fase nazionale sono accomunate dal fatto di aver cambiato allenatore a campionato in corso: mister Borrelli, a cui l’Afragolese si era affidata anche in virtù di ciò che il giovane tecnico era riuscito a fare l’anno prima a Portici vincendo campionato e coppa, è stato sollevato dall’incarico per qualche pareggio di troppo, al suo posto è stato chiamato Coppola che pure sa come si vincono i campionati di Eccellenza. Invece, sulla sponda flegrea, mister Marino ha pagato un inizio pieno di stenti che ha indotto patron Franco ad affidare il timone della squadra a Sarnataro, tra l’altro vero e proprio amuleto in queste partite. Negli ultimi due anni, alla guida del San Giorgio, ha condotto sempre la squadra alle fasi nazionali sfuggendo ad ogni pronostico, la torcida granata si augura che si ripeta anche per il terzo anno. Se l’Afragolese non ha disputato la semifinale per il solco incolmabile che la separava dalla quinta classificata, la Puteolana 1902, in un “Conte” spettacolare, ha superato a fatica il Casoria, che si congeda tra gli applausi essendo anche una neopromossa.
Una sfida ricca di colpi di scena con gli uomini di Sarnataro che, nel recupero, si sono fatti recuperare due gol di vantaggio. L’inerzia si era spostata tutta in favore dei viola ma, nei supplementari, i padroni di casa hanno avuto la forza mentale di riportarsi avanti guadagnandosi l’imminente sfida del “Moccia”. Ad Afragola sono liberi di fare tutti gli scongiuri del caso ma, negli ultimi anni, le squadre posizionate meglio in classifica, che magari hanno lottato per la vittoria del campionato, sono arrivate con maggiore pressione a queste sfide o leggermente scariche mentalmente. Ma, nell’entourage afragolese, è probabile che ci si sia preparati meglio perché ormai da mesi il Savoia era lanciato verso la vittoria del campionato e quindi, con il sogno primo posto sfumato da tempo, ora ci si può concentrare sulla strada alterativa per assicurarsi il dilettantismo nazionale. Sarà sicuramente una partita da seguire, entrambe le squadre annoverano tra le proprie file dei top player per la categoria, chi ama questa categoria non può perdersi Afragolese-Puteolana 1902 due piazze che non hanno alcunché da spartire con l’Eccellenza.

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