20 Settembre 2026
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Accadde oggi: Poborsky alla Lazio per sei miliardi di lire

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L’esultanza di Poborsky quel 5 Maggio del 2002. Solo l’inizio della grande beffa ai danni dell’Inter

Si è da poco aperta la sessione invernale di calciomercato, e la rubrica “Accadde oggi” non poteva che ricordavi un acquisto avvenuto il 5 Gennaio 2001. Stiamo parlando di Karel Poborsky. Il calciatore ceco fu acquistato dalla Lazio per sostituire l’indisponibile Sergio Conceicao. Esterno di destra molto veloce, tatticamente diligente e abile sui calci piazzati è conosciuto in Italia, sopratutto per la doppietta contro l’Inter che favorì lo scudetto bianconero nella stagione 2001/2002. All’Inter bastava, infatti, un vittoria contro una squadra demotivata per essere campione d’Italia. L’ultima gara di campionato avvenne proprio all’Olimpico di Roma e terminò 4-2 per i biancocelesti, con un Poborsky in straordinaria forma. Fu lui a raggiungere per due volte l’Inter fino al punteggio di 2-2, dopo i gol di Vieri e Di Biagio. L’Inter dovette, poi, arrendersi alla Lazio che vinse con Simeone e Inzaghi, mentre la Juventus vinceva in casa con l’Udinese 2-0. L’Inter da prima in classifica, finì ad essere terza in campionato. La Lazio d’altro canto raggiunse la zona UEFA a discapito di un Bologna distaccato solo di una lunghezza. In carriera Poborsky, riuscì ad ottenere discreti titoli. La prima squadra fra le grandi in Repubblica Ceca, dopo gli inizi nel 1978, fu lo Slavia Praga, con cui nel 1995/1996 conquistò il primo titolo ceco nella storia della squadra battendo i rivali dello Sparta Praga. Tuttavia, lo Sparta Praga lo accolse negli anni dal 2002 al 2005 con cui Poborsky vinse altri due titoli cechi (2002/2003-2004/2005) e la Pohàr CMFS (corrispondente alla Coppa Italia). L’anno dopo lo Slavia Praga fu acquistato dal Manchester United con cui siglò 5 reti e vinse un campionato inglese. Tre anni al Benfica, con 11 gol in 61 partite e, poi, il trasferimento in Italia per ben sei miliardi di lire. Con la Lazio 5 reti in 46

Il Tabellone segnava così: un doppio Poborsky, Simeone e Inzaghi risposero ai gol di Di Biagio e Vieri

gare con la suddetta famosa doppietta all’Inter. Poborsky, inoltre, detiene il record di presenze in Nazionale con la Repubblica Ceca: 118. Nell’Europeo del 1996 contro il Portogallo siglò quello che sarebbe stato considerato il più bel gol della competizione. Superò fortunosamente due avversari, poi un terzo, arrivando al limite dell’area di rigore ed insaccando la porta difesa da Vitòr Baia con un pallonetto. Statisticamente, poi, conta 43 presenze e 7 reti in UEFA Champions League, 16 presenze e 2 reti in Coppa UEFA, 3 presenze in un Mondiale, 4 presenze nella FIFA Confederations cup, 30 presenze ed una rete nelle qualificazioni ai Mondiali, 14 presenze e 2 reti negli Europei e 20 presenze e 3 reti nelle qualificazioni agli Europei. Dal 2007 è, invece, presidente della Dynamo Ceskè Budejovice, squadra nel suo paese d’origine. Non fa mai male fare un tuffo nel passato e citare anche trasferimenti con i quali ricordiamo episodi che resteranno nella storia. Il 4-2 all’Inter fu una grande beffa ai danni dei nerazzurri che favorì solo la Juventus che vinse così il ventiseiesimo titolo della sua storia. I tifosi biancocelesti ricorderanno sicuramente con un fierezza la vittoria in quel giorno di Maggio. Quanti ai nerazzurri si staranno ancora mangiando le mani per uno scudetto perso all’ultima giornata di campionato. Ma d’altronde il calcio è strano e spesso artefice di grandissime beffe proprio come quella della stagione 2001/2002.

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