16 Maggio 2026
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Accadde oggi: il Parma vince la Coppa UEFA con Malesani in panchina

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Un giovane Fabio Cannavaro travolto dall’entusiasmo dei compagni

Per la rubrica “Accadde oggi” ricordiamo l’ultima squadra che ha vinto la Coppa UEFA, ovvero l’attuale Europa League. Stiamo parlando di una delle formazioni (se non la più forte) del Parma. Infatti, il 12 Maggio 1999, i ragazzi dell’allora tecnico Malesani ottennero una delle più importanti vittorie in stagione. Il Parma affrontava, quella sera, l’Olympique Marsiglia allo stadio Luzniki di Mosca, in Russia. Crespo e Chiesa guidavano un attacco semplicemente stellare. I due furono protagonisti di due dei tre gol segnati alla squadra francese. L’argentino aprì le danze sfruttando un errore difensivo e infilò alle spalle di Porato per l’1-0. Il 2-0 di testa di Vanoli e il tiro potente di Chiesa (padre dell’esterno attuale della Fiorentina), nella ripresa, chiusero definitivamente i conti con il Marsiglia. Al triplice fischio fu festa italiana. Malesani e i suoi ragazzi raggiunsero uno degli obiettivi più importanti della stagione mandando in delirio una tifoseria. Ad oggi, il Parma non solo è l’ultima squadra ad aver vinto la Coppa UEFA, ma è anche l’ultima finalista italiana della competizione. La formazione dell’epoca godeva di enormi campioni che sarebbero rimasti nella storia: Buffon a difendere i pali; Thuram, Fabio Cannavaro e Sensini a completare il trio difensivo; un centrocampo a 4 folto con Vanoli, Boghossian, Baggio e Fuser; gli undici titolare era completato dal duo d’attacco, italo-argentino, Crespo-Chiesa. Inoltre, quell’anno, il Parma collezionò un ottimo 4 posto stagionale e, per di più, trionfò anche in ambito nazionale battendo la Fiorentina in Coppa Italia. Nella doppia finale (all’epoca era così), bastarono due pareggi. In casa, la formazione a strisce gialloblu, pareggiò e a Crespo rispose Batistuta. Al ritorno, i toscani, dopo aver rimontato con Repka e Cois, il gol di vantaggio di Crespo, si fecero raggiungere da Vanoli. Il 2-2, a causa dei gol in trasferta, valse la vittoria finale del Parma che festeggiò, così, il 2° titolo nazionale vinto (l’ultimo nel 1991/92). Inoltre, vinse il 2° titolo anche in ambito Coppa UEFA. Indimenticabile quella del 1994/95 quando a guidare l’attacco del Parma c’erano Zola e Aprilla. I ragazzi, guidati da Nevio Scala, trionfarono contro la Juventus al Mezza. Dino Baggio fu autore dei due gol che permisero agli emiliani di vincere in finale. Insomma, erano certamente ani d’oro per una realtà, quella di Parma, più piccola rispetto alle grandi che dominavano in Italia. Così Malesani resta ricordati per la famosa intervista con Monica Vanali: “Intervistami, Monica! [Rivolgendosi alla giornalista Monica Vanali] Eccolo qua! Dai, fammi una domanda! […] L’ultimo allenatore in Europa che so’ stato, che ha vinto… Dighelo, chi se ne ricorda! Nessuno lo dice! Mai uno! In due anni Monica, mai uno che l’ha detto! […] Mai ‘na voce fora dal coro! Mai una! Mai uno che dica: “Ma sì Malesani, cori cazo! Corete, alenatori!” Ma basta… vergognosi! […] Davanti una platea gli ho detto: “Gigi [Delneri], non arabiarti! Se vinco vado sotto la curva!”. Malgrado all’epoca pensasse di non essere ricordato, oggi gli rendiamo omaggio. E, soprattutto, lo ricordiamo non solo per il suo modo di vivere il calcio, ma per aver contribuito a portare il Parma sul tetto d’Europa.

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Malesani con Thuram dopo la Coppa UEFA

 

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