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Intervista di Alessandro Morganti
Francesco Parravicini ( Milano, 31 gennaio 1982). E’ un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, centrocampista o difensore, ha militato nelle seguenti squadre: Pro Sesto, Treviso, Palermo, Parma, Atalanta, Siena, Livorno, Siena, Novara.
Attualmente è tecnico della Pro Sesto.
- Come hai cominciato ad appassionarti al calcio ?
È stato tutto istintivo fin da bambino. Io e mio fratello passavamo insieme ore ed ore a corriere insieme dietro al pallone in giardino.
- Per diventare un campione serve un’alimentazione sana e controllata. Tu cosa facevi al riguardo ?
Mi sono sempre fidato dei nutrizionisti che ho conosciuto nelle varie squadre dove ho militato. Ho sempre percorso la strada di utilizzare sempre materie prime fresche e di qualità. In questo mi ha aiutato molto la mia famiglia dove il cibo sano ha sempre rappresentato un punto fondamentale.
- Quali caratteristiche umane e tecniche deve avere un calciatore oggi giorno ?
Oltre alle qualità tecniche che sono indiscutibili, serve tanta personalità, una voglia forte di emergere e la consapevolezza di non abbattersi nei momenti difficili. La differenza la fa proprio l’intelligenza e la voglia di emergere.

- Qual è il tuo piatto preferito ?
Pasta e fagioli . Un piatto semplice ma gustoso e nutriente.
- Un ricordo/aneddoto della tua carriera ?
Il goal che ho fatto con la maglia del Treviso in casa della Juventus. Un’emozione indescrivibile.
- Quale è stato l’allenatore col quale ti sei sentito più in sintonia e che ti ha valorizzato di più ?
Marco Giampaolo ( attuale allenatore della Sampdoria ). Un vero maestro di calcio.
- Cosa ti concedevi e ti concedi ancora attualmente quando vuoi “sgarrare” da un regime alimentare imposto ?
Io sono un grande amante dei dolci . Faccio fatica a trattemi quando vedo una fetta di torta. Quando mi capita di esagerare mi concedo un unico pasto in tutta la giornata.
- Come ti vedi tra 10 anni ?
A me piace tantissimo la carriera di allenatore che ho da poco intrapreso . Il mio sogno sarebbe quello di allenare una squadra nel massimo campionato italiano. Alla fine sognare non costa niente …..

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