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“Ci siamo dati degli obiettivi e li abbiamo raggiunti. Bene così”. Il direttore,Angelo Fabiani, si giudica e si promuove a pieni voti al termina di una lunga, ed estenuante, ultima giornata all’Atahotel di Milano. Raggiunto dai microfoni di Tv Oggi, il diesse granata ha fatto un breve sul mercato della Salernitana, concluso alle 23 di ieri, con l’arrivo di cinque calciatori: “Abbiamo preso Donnarumma e poi Frison – dice Fabiani – Abbiamo fatto un buon lavoro. Avevamo pochi under in rosa e abbiamo preso questi tre ragazzi (Empereur, Odjer e Milinkovic). Sono ragazzi interessanti, hanno già avuto esperienze in categoria. Ora sarà il campo a giudicare e a dirci come stanno le cose. Non mi permetto di dare un giudizio io, posso solo dire che quando prendo un calciatore mi faccio sempre il segno della croce”. Difficile, però, vedere questi calciatori già domenica contro l’Avellino: “Ma l’ultima parola spetta a Torrente – precisa Fabiani – Non so se saranno pronti, il mister dovrà vederli in settimana e poi valuterà. Alcuni hanno già fatto la preparazione, però. Donnarumma e Coda possono coesistere, poi Donnarumma a Gubbio con Torrente giocava esterno”. Per un Donnarumma che arriva, un Calil che se ne va: “Nel mercato non c’è nulla di scontato. Può prendere sempre pieghe diverse ed oggi Calil è stato uno dei protagonisti. E’ andato a Catania, una società importante che dà stimoli. Gli facciamo gli auguri, lo ringraziamo per quanto fatto con noi, ma il calcio e la vita vanno avanti. Ci tengo a salutare un professionista serio che ci ha dato tantissimo per conquistare la Serie B”. Tutti i tifosi aspettavano il colpo Lodi, ma il centrocampista ex Catania non vestirà il granata: “Non so chi ha messo in giro la voce che eravamo promessi sposi, non certamente io. Ho solo confermato che Lodi è un ottimo professionista, ma non ci siamo mai affacciati a chiedere informazioni. In organico abbiamo validissime alternative e poi con le liste bloccate a 18 non si possono prendere giocatori e poi lasciarne fuori altri”.

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