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Nessuno alla fine immaginava, che nell’ultima giornata di mercato il direttore Fabiani, avesse indossato i pani di novello Penelope, anziché quelle di dirigente calcistico. Alcuni dei nuovi volti giunti prima del ritiro, hanno già salutato Salerno, in cerca di fortuna in altre piazze, ed insieme a loro anche il trascinatore in cadetteria. Dicevamo, che alla fine ne esce una squadra rivoluzionata nelle ultime ore di calciomercato. Che la Salernitana fosse un cantiere aperto lo si era capito e lo avevamo scritto da tempo, ma la girandola di trasferimenti che ha messo in piedi il Direttore Sportivo Fabiani lascia alquanto sorpresi e perplessi. Più che altro perché si è tornati indietro su alcuni passi fatti ad inizio sessione e perché magari la vicenda di Calil, che ha tirato la carretta la scorsa stagione nella cavalcata verso la Serie B, avrebbe probabilmente meritato maggiore chiarezza. Voci di addii, indiscrezioni, smentite ed alla fine l’attaccante è stato ceduto. Dopo l’asse con Pagani, è nato e si è rinsaldato l’asse Salerno-Catania con un maxi scambio con la Sicilia: al club etneo approdano il brasiliano Calil, Russotto ed il portiere Luca Liverani ingaggiato dopo essersi svincolato dal Barletta ad inizio estate. Tutti ceduti a titolo definitivo. Non è arrivato invece Lodi, forse il colpo più importante da dover piazzare, bensì giunge in prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore del Catania il centrocampista classe ’96 Moses Odjer e l’estremo difensore classe ’88 Alberto Frison. Lodi intanto si è svincolato dal club rossoblu e non si esclude che una volta trovato l’accordo sull’ingaggio possa arrivare a Salerno da svincolato. Nel pomeriggio la Salernitana aveva già ufficializzato l’accordo con il Teramo Calcio per il trasferimento a titolo definitivo dell’attaccante classe ’90 Alfredo Donnarumma, capocannoniere del suo girone in Lega Pro con 23 reti, che firma un contratto triennale. A loro si devono aggiungere alcuni trasferimenti definiti minori, ma da quali ci si aspetta molto. Le trattative concluse riguardano tre under che vanno ad infoltire la rosa per dare maggiori scelte a mister Torrente. Avevamo già accennato a Moises Odjer Classe ’96, il mediano ghanese ha già collezionato undici presenze in Serie B nello scorso campionato. Non solo, vanta dieci presenze con la maglia della nazionale Under 20, con cui nel 2013 ha ottenuto la medaglia di bronzo al Mondiale in Turchia (6 presenze e anche 1 gol, nel quarto di finale contro il Cile). Odjer è un regista, predilige giocare davanti alla difesa. A Catania si è fatto notare per la visione di gioco e la capacità di saltare l’uomo: acquisto di prospettiva per la Salernitana. Odjer andrà a rimpinguare il pacchetto di centrocampisti a disposizione di Torrente e non andrà ad occupare posti sulla lista dei 18, perché under. Odjer arriva a Salerno in prestito, con diritto di riscatto e controriscatto. A lui si aggiunge Alan Empereur. Classe ’94, il difensore brasiliano è rimasto svincolato dopo l’esperienza dello scorso anno a Teramo. Difensore centrale o terzino sinistro, Empereur è cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, prima di passare a Livorno, Ischia e appunto Teramo. Solo una presenza in serie B, 17 in Lega Pro, Empereur ha fatto intravedere grandi doti tecniche soprattutto nel campionato Primavera, dove nel corso degli anni ha collezionato 56 presenze e 4 gol.
Altro giovane interessante tesserato da Fabiani è Manuel Milinkovic (’94). Serbo di passaporto francese, Milinkovic è un’ala sinistra che all’occorrenza può giocare anche a centrocampo. Da gennaio alla Ternana, con cui è sceso in campo tre volte, Milinkovic si è messo in mostra nel campionato serbo, prima nelle giovanili della Stella Rossa, poi con la maglia del Bask Belgrado, club che lo ha fatto crescere e presentare al calcio europeo. Nato in Francia, il suo primo club è stato il Cannes. Per Milinkovic è pronto un contratto annuale, con opzione di rinnovo

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