16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

News calcistiche

News calcistiche

Views: 18

Provedel eroe della Lazio: il portiere firma l’1-1 al 95′ con l’Atletico!
La Champions League della Lazio inizia con un incredibile pareggio all’ultimo respiro. Nel primo turno del Gruppo E tra la squadra di Maurizio Sarri e l’Atletico Madrid finisce infatti 1-1 al termine di una partita tirata ed equilibrata contro l’avversario più ostico del girone. All’Olimpico l’uomo del match è Provedel. Dopo il gol di Barrios (29′) con la complicità di una deviazione di Kamada, ci pensa infatti il portiere biancoceleste nel recupero a rimettere tutto in equilibrio al 95′ di testa su perfetto assist di Luis Alberto.

Garcia e i mal di pancia del Napoli: “De Laurentiis mi sembra sereno”
Alla vigilia dell’esordio nel girone C di Champions League contro il Braga, l’allenatore del Napoli Rudi Garcia e il terzino azzurro Mario Rui rispondono alle domande della stampa nella sala conferenze dell’Estadio Municipal.

Arriva Garcia, subito la prima domanda. Qual è il problema? Perché non va? “Siamo solo quinti, volevamo fare meglio ma è solo l’inizio della stagione. Nella sconfitta abbiamo giocato benissimo un tempo, l’altro no. Nel pareggio bene solo nel secondo tempo. Dobbiamo essere più continui, ma il campionato è il campionato e la Champions è la Champions. Sono solo sei partite, vuol dire che ogni partita conta molto di più rispetto al campionato. Siamo qui per vincere, arriviamo con ambizione, determinazione e fiducia”.

Per Garcia. Ha sentito De Laurentiis? “Né più né meno rispetto al solito. L’ho sentito domenica e anche stamattina. Io sono sereno e tranquillo. Il presidente? Lo sembra anche lui, chiedetelo a lui”.

Per Garcia. Cosa dovrete fare? “Dobbiamo essere più efficaci sotto porta. E dobbiamo essere in grado di finire le partite senza prendere gol. In quattro partite abbiamo subito cinque gol, però analizzando le statistiche abbiamo subito otto tiri nello specchio. Vuol dire che non difendiamo così male e che non siamo fuori posizione. Abbiamo subito un rigore, due palle inattive col Genoa, due contropiedi con la Lazio. Non è mai la stessa cosa: se concediamo poco, come all’inizio, faremo dei clean sheet e sarà più semplice vincere le partite”.

Per Mario Rui. Come ti spieghi che un punto di forza dell’anno scorso come il pressing quest’anno pare sia un punto debole? “Le altre rispetto all’anno scorso sono meno sorprese, più preparate su di noi. Tocca a noi calciatori in campo e durante la settimana cercare di migliorare. Ma parliamo di due partite, mi sembra un po’ esagerato tutto questo pessimismo. Cercheremo di migliorare e dare un’immagine diversa giù domani in modo da far cambiare idea a tutti”.

Per Garcia. Come sta vedendo Osimhen e Kvaratskhelia? “Tutta la rosa è importante, chi inizierà è importante, ma il risultato si fa non solo con gli undici che iniziano. Osimhen ha iniziato bene, con due gol in tre partite, poi non ha segnato ma speriamo che lo faccia domani. Kvara invece è stato frenato durante la preparazione da un infortunio, ha saltato la prima partita, la seconda solo nel secondo tempo. Poi ci ho parlato perché io lo voglio tranquillo, deve essere decisivo. Non segna da un po’, ma non deve pensarci, avere sempre il piacere di giocare. Sarebbe già molto buono se facesse un assist come col Sassuolo. Domani si gioca la Champions, il sogno di tutti noi, vogliamo andare il più lontano possibile. Queste serate sono fatte anche per i grandi calciatori e Khvicha ne è uno”.

E’ cambiato qualcosa nella preparazione? Percepite difficoltà fisiche? C’è coesione tra tutte le componenti? “Il gruppo è coeso, essendo praticamente lo stesso non ci sono problemi. Ci dispiace che se ne parli così tanto perché c’è compattezza tra squadra e staff. La condizione fisica pure è buona. E’ solo una questione di percezione da fuori, tutti i test dicono che stiamo bene, i dati sono buoni. Solo a livello di gioco non ci stiamo esprimendo al massimo, quello è un demerito nostro, dei calciatori”.

Per Garcia. E’ cambiato qualcosa nella preparazione? “Le statistiche non vogliono dire tutto, ma nell’ambito della preparazione fisica sì. Nel secondo tempo col Genoa ci sono stati dati più alti rispetto al primo tempo. Una squadra che è stanca non può fare questa cosa”.

Per Garcia. Che avversario si aspetta? Che partita bisognerà fare? “Noi veniamo per vincere, con determinazione, ambizione e fiducia. Il Braga ha delle qualità, conosciamo bene alcuni giocatori, ci sono tanti che hanno giocato in Francia e conosciamo bene, da Fonte a Moutinho. Hanno qualità, Bruma, Ruiz e non solo. Bisognerà essere continui, fin dal primo minuto dobbiamo mostrare determinazione, dare tutto e cominciare bene questa Champions League”.

Per Mario Rui. Ora sui corner marcate a uomo e non a zona. C’entra questo con i gol presi su angolo? “E’ una coincidenza, anche lo scorso anno abbiamo sofferto sui calci d’angolo. Difendere a uomo o a zona cambia poco. Sicuramente è un punto da migliorare, ma credo che i gol presi siano una coincidenza”.

Pioli promuove il Milan: “Leao pensavo spaccasse la porta…”
Stefano Pioli è soddisfatto. Il Milan non ha segnato, ha perso due punti, ha sprecato tanto, ma l’allenatore rossonero sta con i suoi ragazzi: “Non ho niente da dire sulla prestazione, sono contento. Ovviamente il neo è non aver finalizzato le occasioni”. Tante. Leao su tutti, ma anche Giroud, Chukwueze, Reijnders. Il Milan ha impattato sul muro Newcastle non andando oltre lo 0-0.

“E’ davvero un peccato non aver finalizzato le occasioni. Abbiamo giocato contro un avversario forte e abbiamo fatto meglio di loro in tutto. Siamo stati più intensi, abbiamo avuto più qualità”. E’ mancato solo l’ultimo guizzo. Come ad esempio per Leao, che invece di calciare ha preferito tentare un colpo di tacco: “Pensavo spaccasse la porta, aveva fatto tutto benissimo. Ribadisco, è un peccato soprattutto per i tifosi. Meritavano di vincere. Stasera abbiamo la testa alta. La squadra ha risposto bene dopo la sconfitta nel derby. Non ho mai avuto paura di questo. Ero sicuro della reazione dei miei giocatori”.

Due infortuni nel Milan: Loftus-Cheek e Maignan. Pioli smorza l’allarmismo: “Loftus ha avuto un affaticamento, mentre Maignan ha sentito una piccola fitta. Lui dice che non è nulla di che, mi fido di lui. In ogni caso, ci tengo a dire che Sportiello è bravo. Ho fiducia in lui”.

Milan-Newcastle 0-0: Leao spreca, Maignan si fa male
Il Milan non va oltre lo 0-0 nel debutto stagionale in Champions League contro il Newcastle. I rossoneri dominano il primo tempo, non rischiano praticamente nulla e sciupano occasioni a ripetizione. In una ripresa un po’ più bloccata riescono comunque a creare diverse palle gol, ma non a sfondare la muraglia alzata da Tonali e compagni, che escono da San Siro con un punto tanto insperato quanto prezioso. Mezzo passo falso per Pioli, che non trova il riscatto sperato dopo il tracollo nel derby e perde anche Maignan, uscito acciaccato a 10′ dalla fine per un problema al flessore

Ancelotti: “Spero in un’italiana in finale Champions ma contro il Real…”
L’obiettivo è quello di sempre: competere fino alla fine nella competizione che rappresenta il ‘giardino di casa’: il Real Madrid è pronto ad iniziare una nuova stagione in Champions League. Inserita nel girone C, quello del Napoli, la squadra di Carlo Ancelotti esordirà mercoledì 20 settembre, alle 20:45, contro i debuttanti dell’Union Berlino.

Cos’è la Champions per il Real Madrid?

“La Champions è una grande ambizione, ci dà grande motivazione. È qualcosa di speciale per questo club, lo è sempre stato e sempre lo sarà. È la competizione per noi più importante, tante volte è andata bene e si parte con l’ambizione che possa andare bene ancora”

L’obiettivo è sempre vincerla?

“Beh, sì. Vincere è molto difficile, però siamo il club che ha vinto questa competizione più volte. Chiaramente si inizia con l’obiettivo di vincerla, poi vedremo come si evolve questa stagione”

Lei ha vinto quattro Champions League, come vive questo inizio? Si emoziona ancora?

“Tutte le partite emozionano perché mettono un po’ di preoccupazione, un po’ di timore e un po’ di stress. È sempre uguale, lo sarà anche domani. Stiamo facendo attenzione a preparare bene la gara contro una squadra nuova in Champions che però ha dei valori e delle qualità. Noi però dobbiamo iniziare bene questa prima fase”

Quanta qualità e quanti valori ha Bellingham? E quanti gol può segnare?

“Quanto può segnare non lo so. È un giocatore che si muove molto ed un ragazzo molto serio, si è adattato bene. Alla fine della fiera è un grande giocatore, punto. Poi ci sono tante cose importante, come la serietà che è molto importante, e l’umiltà che sta mostrando in questo primo periodo”

Vuole fare un particolare augurio alle italiane?

“Le italiane l’anno scorso sono andate alla grande, portando tre squadre molto avanti e una in finale. Poi ci sono state tre italiane nelle tre finali europee, quindi il calcio italiano l’anno scorso hanno fatto molto bene. Speriamo che lo facciano anche quest’anno, però insieme al Real Madrid”

Sampdoria: fiducia a Pirlo ma la squadra è in zona Serie C
L’avventura in Serie B di Andrea Pirlo sulla panchina della Sampdoria è iniziata in maniera non propriamente semplice. Una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. Quest’ultime diverse fra loro.

Le prime due, contro Pisa e Venezia, hanno visto i blucerchiati lottare ad armi pari, salvo poi soccombere in termini di risultato solo per errori dei singoli e non per un gioco deficitario. L’ultima, invece, quella di ieri al ‘Ferraris’ contro il Cittadella, ha deluso sotto tutti i punti di vista.

Per questo motivi la panchina dell’ex allenatore della Juventus è parsa meno salta che nelle precedenti settimane. In realtà, stando a quanto raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb.com la dirigenza ha confermato massima fiducia nel tecnico che, però, dovrà riconquistare la tifoseria, che ieri ha fischiato la squadra dopo il ko interno, sfruttando le prossime sfide, tutt’altro che semplici: Parma, Como e Catanzaro.

Ufficiale: Andreazzoli torna sulla panchina dell’Empoli
Aurelio Andreazzoli è il nuovo allenatore dell’Empoli. L’ufficialità è arrivata poco fa sul sito ufficiale del club azzurro: “Empoli Football Club comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra ad Aurelio Andreazzoli. Il tecnico ha firmato un contratto annuale con opzione per un’ulteriore stagione.

Aurelio Andreazzoli è nato a Massa il 5 novembre 1953. Inizia ad allenare nel 1985 nell’Orrione (Seconda categoria) per poi passare all’Ortonovo, portando la squadra dalla Seconda Categoria alla Promozione. A inizio anni Novanta passa prima al Pietrasanta, in Promozione, e dopo al Castelnuovo Garfagnana in Eccellenza. In seguito guida per due stagioni la Primavera della Lucchese e poi la Massese in C1. Nel 1996 approda alla Fiorentina, dove guida prima gli Allievi e successivamente la Primavera. Andreazzoli allenerà anche Tempio, Aglianese, Grosseto e Alessandria. Nell’estate del 2003 diventa collaboratore di Luciano Spalletti all’Udinese, seguendolo poi alla Roma. Lascia la società giallorossa nel settembre del 2009 per tornarci nel febbraio di due anni dopo per ricoprire sempre il ruolo di collaboratore tecnico, lavorando prima con Vincenzo Montella, dopo con Luis Enrique e Zdenek Zeman. Il 2 febbraio 2013, dopo l’esonero del boemo, gli viene affidata la guida della squadra, dove resta fino al termine della stagione per poi tornare al ruolo di collaboratore, prima con Rudi Garcia e in seguito, di nuovo, con Spalletti.

Nel dicembre del 2017 viene chiamato dall’Empoli, guidando gli azzurri alla promozione in Serie A: Andreazzoli vince il campionato di Serie B con cinque giornate di anticipo. Nella stagione successiva sfiora la salvezza nella massima serie, chiudendo il campionato a 38 punti, gli stessi del Genoa, ma retrocedendo solo per gli scontri diretti. Dopo una parentesi proprio con il Genoa nella stagione successiva, nell’estate 2021 Andreazzoli torna alla guida dell’Empoli in Serie A. Sotto la sua gestione gli azzurri raggiungono la salvezza con tre giornate di anticipo, totalizzando 41 punti. L’ultima esperienza di Aurelio Andreazzoli è stata la passata stagione sulla panchina della Ternana”.

Serie B: la Cremonese cambia, ecco Stroppa
La Cremonese comunica di aver affidato a Giovanni Stroppa l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha siglato un accordo che lo lega al club grigiorosso fino al 30 giugno 2025. Con mister Stroppa entrano a far parte dello staff grigiorosso: Andrea Guerra (vice allenatore), Giuseppe Brescia (collaboratore tecnico), Fabio Allevi (preparatore atletico), Andrea Primitivi (preparatore atletico), Nicola Dibitonto (preparatore portieri)”.

Champions, i risultati: il City ribalta la Stella Rossa, manita Barça. Bene il PSG
Nessuna sorpresa nella prima serata di Champions League con tutte le favorite che vincono la propria partita. Pareggia la Lazio contro l’Atletico Madrid al 95′ con Provedel, il Manchester City nella ripresa ribalta la gara con una doppietta di Alvarez e vince 3-1 contro la Stella Rossa, mentre il Barcellona ne fa 5 all’Anversa. Ok pure il PSG, nel girone del Milan, grazie a Mbappé ed Hakimi. Di seguito tutti i risultati:Barcellona – Anversa 5-0: 11′ Joao Felix, 19′ Lewandowski, 22′ Bataille autogol, 54′ Gavi, 66′ Joao Felix
Feyenoord – Celtic 2-0: 45’+2′ Stengs, 76′ Jahanbakhsh
Lazio – Atletico Madrid 1-1: 29′ Barrios (A), 95′ Provedel (L)
Manchester City – Stella Rossa 3-1: 45′ Bukari (S), 47′ Alvarez (M), 60′ Alvarez (M), 73′ Rodri (M)
PSG – Borussia Dortmund 2-0: 49′ Mbappé rigore, 58′ Hakimi
Shakhtar Donetsk – Porto 1-3: 8′ Galeno (P), 13′ Kelsy (S), 15′ Galeno (P), 29′ Taremi (P)

Gnonto: “M’ispiro a Raspadori. Con Spalletti posso migliorare tanto, aiuterà l’Italia”
Wilfried Gnonto, attaccante del Leeds, ha rilasciato un’intervista a SportMediaset, iniziando a parlare della Nazionale: “Sono grato a Mancini per tutte le occasioni che mi ha dato. Il periodo dell’esordio in azzurro è stato il più bello della mia vita. Quei ricordi resteranno per sempre con me, ma adesso sono sicuro di poter migliorare tanto anche con Spalletti, potrà dare un grande aiuto all’Italia”.

Come vede le squadre italiane in Champions?
“Sono tutte forti, sono sicuro che faranno un buon percorso, speriamo arrivino il più avanti possibile e magari che qualcuna riesca anche a vincere. La più forte in assoluto? Probabilmente il Manchester City, lo ha dimostrato l’anno scorso, ma ci sono tante squadre che possono fare bene, vedremo chi arriverà fino in fondo”Chi è il suo riferimento?
“Ci sono tanti giocatori che mi piacciono, in Nazionale ne vedo tantissimi che fino a poco fa vedevo solo in televisione… Difficile dire a chi mi ispiro, ma forse quello da cui cerco di prendere spunto è Raspadori. Mi piace tantissimo come giocatore ed è un bravo ragazzo, cerco di prendere spunto da lui”.

Cosa cambia tra giocare in Italia e in Inghilterra?
“La vita qui è molto diversa, ma con il cibo sono stato abbastanza fortunato perché sono venuto con i miei genitori. La cosa più difficile da decifrare è sempre il tempo, è un po’ triste da queste parti… La cosa positiva invece è il livello del calcio, è incredibile. Ho girato tantissimi stadi e l’atmosfera è fantastica. Io comunque penso che all’estero ci sia più ammirazione della Serie A di quello che pensiamo noi. È un torneo che ha fatto la storia e c’è tanta ammirazione sia per l’Italia sia per il campionato in sé”.

Verona-Bologna 0-0: gol annullato a Folorunsho, Montipò salva su Karlsson
Vince l’equilibrio al Bentegodi nella gara che chiude la quarta giornata del campionato di Serie A. Verona e Bologna chiudono sullo 0-0 una partita intensa. Meglio l’Hellas nel primo tempo: Bonazzoli pericoloso e gol annullato a Folorunsho. Montipò salva su Karlsson e si ripete nella ripresa sempre sul trequartista rossoblu. Nel finale tanta stanchezza e un pari che può andare bene a entrambe

About Redazione 10599 Articoli
Redazione Footballweb. Inviaci i tuoi comunicati alla mail: footballweb@libero.it (in alternativa sulla pagina Facebook) e provvederemo noi a pubblicarli. La redazione non si assume la responsabilità circa le dichiarazioni rilasciate nei comunicati pervenuti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.