
Views: 35
Dopo la batosta in campionato nel derby in molti si aspettavano una reazione da parte del Milan, ed almeno dal punto di vista psicologico la reazione c’è stata, ma a mancare è stato il gol. Il Milan ha provato in ogni modo a cercare il vantaggio, ma la squadra inglese, apparsa davvero poca cosa per tanti motivi, ha eretto un vero e proprio muro difensivo che non ha consentito alla squadra di Pioli di portare a casa i tre punti, nonostante i ben 14 tiri ad uno registrati. Giroud, Theo Hernandez e soprattutto Leao: dai loro piedi sono passate tantissime azioni potenzialmente pericolose, ma nelle quali è mancato il killer istinct in genere richiesto in queste occasioni. In particolare Leao è sembrato infastidito, svogliato ai limiti della indolenza, quando visto il fisico avrebbe dovuto spaccare la porta. Il Newcastle è apparso privo di verve e di idee, lo stesso Tonali, complice anche una comprensibile emozione nel trovarsi a giocare contro la sua squadra del cuore dove militava fino a pochi mesi fa, non è riuscito a trascinare la sua squadra. Meglio il Milan del primo tempo, più compatto e veloce, rispetto al secondo, quando sono stati mandati in campo Reijinders e Pulisic, inizialmente in panchina, ma soprattutto Florenzi al posto di un ancora spento Calabria, che ha dato maggior aggressività sulla fascia, bene anche Tomori ed il sempre presente Giroud. Sabato i rossoneri si ritufferanno in campionato con il Verona.

Lascia un commento