Views: 6
Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
Iniziano ad arrivare giocatori importanti a rinforzare il Portici targato Pasquale Borrelli, il tecnico a cui si è deciso di affidare la squadra in vista del prossimo campionato. Un girone che si preannuncia più agguerrito che mai, con diversi club che puntano ai vertici della classifica e anche gli azzurri vogliono dire la loro per essere protagonisti. Dopo l’annata scorsa più che dignitosa dopo un inizio caratterizzato da stenti, quest’anno si spera di partire bene sin dal principio per poi vedere, mese dopo mese, che scenari potrà assumere la stagione. Le intenzioni sono tutte positive, altrimenti non ci si sarebbe mossi per rilevare Vincenzo Basso, dopo due anni all’Herculaneum dove aveva anche i gradi di capitano, o Paolo Sardo che ha quasi sempre calcato i campi di categoria superiore, fu anche un elemento preziosissimo nella rosa di quella Nocerina che, con Auteri in panchina, conquistò addirittura la cadetteria. Insieme a Mimmo Olivieri, che ha rinnovato, si sta delineando una mediana di spessore composta da interpreti autorevoli. Nei giorni scorsi, ha firmato il rinnovo anche Emanuele Murolo, un giovane attaccante che in Eccellenza è in grado di fare la differenza, come l’ha fatta nelle altre squadre in cui ha militato. Molto probabile che qualcosa si muoverà ancora, ma la società, e il direttore sportivo Orlando Stiletti, stanno operando con concretezza per mettere a disposizione del mister un organico in grado di dire la sua e che non si ponga limiti di tenuta. Sono giorni caldi sul fronte mercato, tutte le squadre sono ancora un cantiere aperto, si è al lavoro per farsi trovare pronti e preparati al debutto in campionato. Il progetto Portici, alla luce degli arrivi di giocatori cui non mancavano proposte, significa che convince e questo è sicuramente motivo di credibilità. E’ il momento della pianificazione, si stanno gettando le basi per affrontare il prossimo campionato, da un giorno all’altro possono arrivare nuovi annunci. La speranza è che i porticesi ripongano fiducia in questa squadra seguendola con entusiasmo e trasporto affinché possa crearsi quel connubio che distingue le piazze calde da quelle tiepide. Il Portici può contare su un certo numero di fedelissimi che, da anni, seguono la squadra in ogni dove, ma veder crescere il numero dei propri sostenitori significherebbe che la città non è sorda né insensibile alla voce degli azzurri. La società tende la mano a ogni cittadino, magari si finisce per esultare e gioire insieme…

Lascia un commento