Views: 1
La Juventus batte l’Empoli 2-0 e continua la sua marcia inarrestabile verso la conquista del quarto scudetto consecutivo. A nove giornate dal termine sono sempre 14 i punti di vantaggio sulla Roma che, nella corsa Champions, ha regolato il Napoli. La forza dei bianconeri e’ tutta nei numeri: Migliore attacco e migliore difesa del campionato, ventesimo risultato utile consecutivo raggiunto, Tevez capocannoniere. Contro i toscani di Sarri, Allegri ha dovuto rivoluzionare il centrocampo viste le assenze forzate di Pirlo, Pogba e Marchisio. Ha schierato un 3-5-2 di contiana memoria facendo giocare Padoin (udite udite) nel ruolo di Pirlo, Sturaro al posto di Marchisio ed Evra e Lichtsteiner esterni. Vidal, poi sostituito nel finale da Pepe, ha giocato poco dietro le punte. Ma ancora una volta il vero leader della squadra è stato Carlitos Tevez. Ha sbloccato il risultato con una punizione a due in area di rigore concessa dall’arbitro Giacomelli per retropassaggio di Rugani al proprio portiere Sepe. un autentico missile terra-aria sul quale nulla ha potuto l’incolpevole portiere empolese ed ha propiziato il raddoppio di Pereyra, entrato nella ripresa al posto di Sturaro, che con un comodo tap-in ha ribattuto una respinta di Sepe su tiro dell’Apache. Con quello all’Empoli sono 17 i gol segnati dall’Apache in campionato, il numero 25 stagionale. Complimenti all’Empoli che è venuto allo Stadium a giocarsi la partita. I ragazzi di Sarri hanno tenuto testa validamente alla Juve ed anzi in due occasioni potevano rovinare la festa ai bianconeri se non ci fosse stato il sempre attento Buffon a compiere due grandi parate. A questo punto la Juve è tutta concentrata sul ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina. Sarà una missione impossibile recuperare l’1-2 dell’andata visto anche lo splendido momento di forma degli uomini di Montella, a ridosso della zona Champions dopo la vittoria sulla Samp. Ma a questa Juve nulla è precluso.


Lascia un commento