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Cosi Marcello Carli, direttore sportivo Parma, a Radio Sportiva:
SU KYLE KRAUSE – “È cambiato tutto in poco tempo. Fino a venti giorni fa c’era la vecchia proprietà, siamo rimasti fermi in attesa che si concretizzasse la cessione della società. I tifosi del Parma devono essere sereni e tranquilli, la nuova proprietà ha idee di calcio chiare, ha investito sui giovani. La famiglia Krause è seria e coesa, questo mi dà sicurezza. Il nostro presidente ha portato idee, voglia e risorse. Ora abbiamo bisogno di tempo, e non è un alibi. La vecchia guardia dovrà aiutare i giovani per raggiungere insieme una salvezza tranquilla. Se riusciamo a farlo il futuro potrà regalarci soddisfazioni ed essere roseo”.
SUI NUOVI ACQUISTI – “Cyprien è un giocatore che per età e carriera è, insieme a Osorio, probabilmente il più pronto nell’immediato. Ma è stata una scelta voluta, per aiutare una squadra già forte abbiamo inserito giovani di qualità per garantirci un futuro importante. Ora la parola passa al campo, tutto il resto sono discorsi”.
SULLA SERIE A – “Credo che lo scudetto della Juventus sia stato poco enfatizzato, non era scontato, Sarri e i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro. Quest’anno ci sono almeno tre-quattro squadre in lotta per il titolo, cioè Juventus, Inter, Atalanta e Napoli. Sarebbe bello lo potesse vincere l’Atalanta, spero comunque sia un campionato bello e combattuto”.
SU SARRI – “Ci sentiamo sempre, il rapporto va oltre il calcio. L’ho sentito sereno, è a casa e si sta caricando, ma fa parte del gioco. Quando hai allenato Napoli, Chelsea e Juventus devi aspettare due-tre squadre in Italia e poche altre all’estero, perché la voglia di rimanere ad alti livelli c’è. A Torino ha fatto un ottimo lavoro, ha cambiato modulo e mentalità. Spero rientri in Italia”.

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