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DI STEFANO SICA

Serata di gala al ristorante La Lanterna di Villaricca, dove sono stati presentati i calendari di Eccellenza Campana edizione 2019/20. L’evento, presentato dal giornalista Gianluca Agata, ha visto la partecipazione di Luigi Barbiero (Coordinatore del Dipartimento Interregionale della LND), Vito Tisci (Presidente LND Puglia), Andrea Vecchione (segretario CR Campania), Cosimo Sibilia (presidente LND e vice presidente vicario FIGC), Virginio Quartuccio (Presidente CRA Campania) e Antonio Trovato (Coordinatore AIC Campania). A fare gli onori di casa, naturalmente, Carmine Zigarelli, presidente da due mesi e mezzo della FIGC Campania. Presenti tanti dirigenti ed addetti ai lavori in rappresentanza dei 36 club della categoria. A fine manifestazione spazio al consueto buffet per tutti gli intervenuti, in un’ampia area cerimonie all’aperto.
LE OSSERVAZIONI – Proprio Zigarelli ha posto l’attenzione sull’importanza dei club, vero traino del movimento: “Siete voi società i padroni di casa del nostro Comitato – le sue parole -. Noi vi rappresentiamo perché voi avete scelto noi per fare questo. Ho accolto le vostre istanze portando a 36 il numero delle società partecipanti. Retrocederanno quattro club per girone, due direttamente e due tramite play-out. Dalla Promozione saliranno ovviamente in otto. Abbiamo installato un centralino al Comitato per essere celeri nelle nostre risposte. Ce lo avete chiesto e noi lo abbiamo fatto. Se non ci sarà un dirigente a rispondervi, lascerete il vostro recapito al centralino per essere ricontattati. Insomma, vogliamo essere al vostro fianco. Illustreremo il regolamento inerente alle squadre B provinciali Under 15 e Under 17, che faranno classifica su richiesta delle società. Stiamo lavorando anche al nuovo sito: ogni club potrà fare una variazione gara non più tramite fax ma entrando in un’area riservata. In Campania e al Sud gli atti di violenza si stanno riducendo: tifosi e dirigenti stanno maturando. A Castellammare abbiamo vissuto uno spareggio promozione in un clima di grande distensione. I 7000 spettatori presenti sono stati esemplari”.
Cosimo Sibilia è un fiume in piena. Sono in tanti nel suo mirino: opinionisti, addetti ai lavori e personaggi sparsi per il mondo del calcio che da tempo non digeriscono la sua leadership e hanno da ridire sulla sua governance e sugli incarichi di primo piano affidati a uomini di sua fiducia. E’ un duello senza esclusione di colpi. E Sibilia si difende con l’ascia. “Mi compiaccio per la copertura mediatica dell’evento – il suo esordio -. Segno di un ottimo lavoro svolto in fase organizzativa. Penso che questo esperimento a 18 squadre per girone andrà bene. Poi eventualmente ci sarà spazio per ripensarci se le società vorranno. Intanto la riforma mi pare positiva. Non do ascolto alle maldicenze di qualcuno: quattro persone qui presenti hanno già sporto querela. La Guardia di Finanza si è accorta che qui al Comitato c’è un ammanco di centinaia di migliaia di euro ante commissariamento. E non c’è bisogno di ricordare chi c’era prima del commissariamento. Quindi basta, siamo stanchi. Non è possibile che dei pregiudicati, anche della mia Provincia, utilizzino il mezzo catodico per aggredire tutti. E’ una miscela esplosiva che si pone il fine di mettere in difficoltà il calcio dilettantistico in Campania. La risposta più bella sta nell’entusiasmo che vedo qui stasera. Abbiamo investito tanto come LND, oltre un milione e mezzo di euro per i giovani. Il nostro segnale è proprio quello di investire molto su di loro. Il calcio va fatto nel tempo e, per questo, bisogna essere parsimoniosi nelle spese. Chi deve vincere è ovvio che spenderà di più, ma ricordiamoci che siamo “dilettanti”. E quindi che questo sistema lo portiamo avanti per “diletto”, senza fini di lucro. Il nostro mondo è affascinante in quanto ci sono tanti volontari che agiscono per passione. Non aver visto incidenti nello spareggio di Castellammare, con 7000 spettatori presenti, è stata una vittoria magnifica del calcio campano. Grazie a chiunque ha collaborato e a chi lo farà ancora. Noi siamo pronti anche quando certi riscontri non saranno positivi. Un fatto è certo: noi faremo sempre gli interessi delle società, il nostro motore. Questo Comitato tornerà protagonista con Zigarelli. La fiducia nei suoi confronti è ben riposta. Fra 10 mesi, quando si concluderà l’impegno suo e del direttivo, potrete valutare il lavoro svolto”.

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