16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Notti di Champions

Views: 2

E’ la squadra che ha meno possibilità di qualificarsi agli ottavi delle quattro italiane impegnate in Champions, eppure per la seconda volta consecutiva, è il Napoli che si guadagna la copertina della giornata. Se due settimane fa ci era riuscito per aver battuto il Liverpool in casa, in questo terzo turno, è andato ad un passo dalla vittoria a Parigi. Solo una magia di Di Maria al 93’ ha impedito agli azzurri di sbancare il Parco dei Principi e l’avrebbero anche meritato per essere passati due volte in vantaggio e per la prestazione convincente e autorevole. Insigne e Mertens sono andati in gol ma tutti hanno giocato una partita eccellente, dal fisico e monumentale terzetto difensivo composto da Maksimovic, Albiol e Koulibaly ad un centrocampo con la qualità di Hamsik e Fabian Ruiz e l’aggressività di uno straordinario Allan. Alla vigilia, in molti avrebbero firmato per un pari in terra transalpina ma, per come è andata la partita, c’è il rammarico di aver portato a casa solo un punto così come cresce per quei due persi a Belgrado, contro una squadra che, come previsto, viene presa a pallonate come hanno fatto Psg e Liverpool. La speranza è che quei due punti non pesino per il discorso qualificazione, ma se il Napoli riuscisse a piegare il Psg in un San Paolo che sicuramente sarà un girone dantesco con la pista d’atletica, allora sarebbe con più di un piede e mezzo agli ottavi, e chi l’avrebbe mai detto! La Juve si è messa subito alle spalle il pari con il Genoa in campionato andando a fornire una prestazione da grande squadra all’Old Trafford di Manchester. Niente da fare per gli uomini di Mourinho, che erano andati ad un passo dall’infliggere la prima sconfitta al Chelsea di Sarri, ai bianconeri è bastato Dybala per ipotecare la qualificazione. Un tre su tre in Champions che permette alla squadra di allentare la presa in campo europeo per concentrarsi sul campionato, nella speranza di aumentare il divario dalle inseguitrici per poi ritornare con la testa alla Champions quando le gare diventeranno più delicate e decisive. Per il momento, la Juve è andata sempre sul velluto contro avversarie come Valencia, Young Boys e Manchester United, squadre in calo ma che conservano un certo blasone, soprattutto quella spagnola e quella inglese. Nonostante il ko contro il Barcellona orfano di Messi, l’Inter, forte dei sei punti conquistati nelle prime due giornate e del pari tra Totthenam e Psv, mantiene invariate le possibilità di superare il girone. Non c’è stato niente da fare contro i blaugrana di Valverde, non è bastata tanta generosità, il divario tecnico e di mentalità è venuto fuori, come era ampiamente prevedibile. Del resto, i nerazzurri sapevano che la corsa avrebbero dovuto farla sulle altre due squadre ed è stato messo fieno in cascina nelle prime due uscite. Per la Roma la Champions è una panacea ai mali del campionato. Dopo essere uscita tra i fischi nella sconfitta contro la Spal, il ciclone Dzeko si è abbattuto sul Cska Mosca proiettando i giallorossi in vetta al girone a pari punti con il Real Madrid. Come successo già lo scorso anno, Di Francesco sembra conferire una carica particolare alla squadra nelle notti europee, possiamo dire che era la risposta che il tecnico si aspettava dopo gli affanni del campionato.

About Maurizio Longhi 651 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.