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E’ finita 3-0 per l’Equipe Campania la sgambata disputata ieri pomeriggio al Chiovato contro la ASD Flegrea (Eccellenza regionale) di Enzo Carannante. Tutte nel secondo tempo le reti, con una doppietta di Salvatore Iannini, attaccante classe ’88 ex Rione Terra e Casalnuovo, e un penalty di Tony Letizia susseguente ad un atterramento di Vanni Longo. Proprio quest’ultimo, classe ’96, si è dimostrato uno dei più pimpanti del roster del trio Tudisco-Gagliotti-Rinaldis. Impiegato come falso nueve nel 4-2-3-1 iniziale, l’esterno offensivo partenopeo è stato poi utilizzato da ala. Proprio la versatilità è una delle caratteristiche principali di Longo, il quale nasce calcisticamente come attaccante esterno di corsa e di inserimento ma che, anche durante questo raduno estivo, ha fatto intravedere buone potenzialità come seconda punta o terminale offensivo di movimento. Tutto ciò grazie anche a leve atletiche impressionanti che ne hanno esaltato tecnica, velocità e rapidità tipiche di un brevilineo come lui. E’ in cerca di riscatto il 22enne ex Marcianise e S. Anastasia (le due squadre di cui ha vestito la maglia nella passata stagione), con un passato nelle giovanili di Turris e Cavese e sei mesi disputati due anni fa a Nola in Eccellenza. Pomigliano in D, San Vito Positano, Roccasicura (Molise) e la stessa Flegrea in Eccellenza: sono solo alcuni dei club che lo hanno corteggiato in queste settimane. Qualcosa potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore ma, nel frattempo, Longo si gode questa avventura agli ordini del coordinatore AIC Antonio Trovato. Non ha saltato mai una seduta il calciatore originario del Vomero, sempre pronto a divertirsi negli allenamenti ed a fare gruppo coi compagni come è nella sua indole caratteriale. Aspettando un rientro che sembra vicino.

Tornando a ieri, al match hanno preso parte, nelle file dell’Equipe, Lombardo in porta, Palumbo e Pasqualino Esposito come tandem difensivo assistiti da Di Costanzo a sinistra e Gargiulo a destra, in mediana D’Anna supportato da Michele Franco (adattato nell’occasione nel ruolo), con Longo libero di svariare sul fronte d’attacco davanti a Umberto Improta, Letizia e Troianiello a destra. Particolarmente attivo quest’ultimo, sia per forma fisica sia per il numero di assist e traversoni sfornati per i compagni. Sono poi subentrati Iannini e Orefice. Gara sostanzialmente senza storia, con Lombardo (ora appetito dall’Ercolanese) che non ha dovuto sporcarsi mai i guantoni.


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