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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
Se non è crisi, dimmelo tu cos’è. Seconda sconfitta consecutiva, Milan incapace di reagire, nonostante un secondo tempo dominato e un possesso palla a forti tinte rossonere. L’Atalanta porta via dal ‘Meazza’ i tre punti, in maniera sostanzialmente meritata.
LA CRONACA – Partita frizzante fin dalle prime battute, col Milan che prova a tenere il pallino del gioco e l’Atalanta pronta a ripartire. I primi brividi sono per il Milan. In particolare, al 12′ un tiro potente di Benaloune viene deviato in angolo da Mexes. Il Milan risponde con la fantasia: Cerci serve in profondità Menez, che spara a lato da posizione defilata. Pressing altissimo dell’Atalanta e Milan spesso indotto all’errore. L’aggressività dei nerazzurri produce al 17′ un’ottima occasione. Denis si libera al tiro e coglie la traversa, ma i rossoneri non riescono a liberare celermente e allora Zappacosta costringe Diego Lopez al grande intervento. Il Milan è intimidito e perde certezze. Ne risente la precisione nei passaggi e allora è l’Atalanta al 33′ a passare in vantaggio. Leggerezza di Menez che regala palla agli orobici, Maxi Moralez serve nello spazio Denis, che fulmina Diego Lopez. Il Milan prova a smuoversi ma c’è poco movimento senza palla e la manovra risulta prevedibile. Si va dunque all’intervallo con i nerazzurri in vantaggio, sotto una caterva di fischi di San Siro.
Nella ripresa Inzaghi sceglie di inserire Pazzini al centro dell’attacco. Prende il posto di Cerci, prova appena sufficiente per l’esterno ex Toro. Menez si sposta sull’esterno e il Milan ne guadagna in vivacità. Atalanta intimorita, ma poche vere occasioni da gol. Le maglie della retroguardia orobica sono ben strette e i rossoneri non riescono a sfondare. Passano i minuti e quello del Milan diventa un vero e proprio assedio. L’Atalanta si schiaccia nella propria metà campo ma difende con ordine. Su un calcio d’angolo Bonaventura viene anticipato di un soffio da Carmona nell’impatto col pallone. Al 75′ è El Shaarawy a tentare la girata di testa su un cross di Armero, ma la palla sfila di poco sopra la traversa. Inzaghi, a questo punto, tenta il tutto per tutto e inserisce anche Niang per Montolivo. Al 79′ un fallo non fischiato da Russo fa imbestialire anche Inzaghi, che calcia via un pallone finito dalle sue parti. Russo risponde con l’espulsione per l’allenatore rossonero. Ultimi 5 minuti di assalto totale per il Milan. Su calcio d’angolo Rami, tutto solo, colpisce di testa, ma proprio su Sportiello che blocca. Ultimi sussulti di una partita che ha detto già tutto ed il fischio finale non soffre di solitudine, accompagnato da quelli fragorosi di San Siro. In particolare, fa effetto vedere nessuna clemenza anche per i giocatori rossoneri andati a chiedere scusa sotto la Curva Sud,
Troppi errori nel primo tempo, poca concretezza nel secondo. Il Milan esce a pezzi dall’ultimo turno d’andata del campionato, sconfitto dall’Atalanta. Nerazzurri diligenti e cinici, bravi a pungere il Milan in ripartenza e a resistere all’assalto milanista, durato tutta la seconda frazione. Inzaghi, espulso, avrà tanto su cui riflettere. Ammesso che Berlusconi e Galliani gliene diano modo.
Twitter: @Val_CohenLauri

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