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Lo stop che… un po’ t’aspetti. Il Nola incespica nel Faiano ed esce da Pontecagnano senza punti guadagnati. In ottica playoff, non di certo una tragedia, visto che la zona calda resta a due soli punti. Tuttavia, i cali di tensione post-finale col Savoia sono stati evidenti. Stefano Liquidato, allenatore del Nola, non lascia scampo ad alibi e non cerca scuse. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore di Baiano ai microfoni di FootballWeb:
L’ANALISI – “Per 44 minuti abbiamo visto un ottimo Nola. Nell’unica sbavatura che ci siamo concessi, quando Mocerino voleva uscire palla al piede, abbiamo regalato quella punizione e abbiamo subito un gol assurdo, da una punizione battuta sul palo del portiere. Nel secondo tempo, non siamo scesi proprio in campo. Siamo rimasti tutti nello spogliatoio, compreso me. Ho cercato di mettere qualche attaccante in più, però nel calcio non si vince con la quantità, ma con la qualità dei calciatori in campo. Oggi, sinceramente, mi assumo le responsabilità del secondo tempo: non abbiamo fatto un lavoro da Nola.”
PESANTEZZA MENTALE – “Stanchezza fisica? Le gambe andavano pure, ma la testa no. Quando non va la testa, sembra che si arrivi tardi sui palloni, non si riesce mai a stoppare palla come si vorrebbe e magari si perdono tempi di gioco che di solito noi non perdiamo. Il campo era quello che era e il Faiano, giustamente, ha trovato il secondo gol su un’altra ingenuità nostra. Non si può prendere un altro gol su una palla inattiva, 11 contro 10. Questo è sinonimo di pesantezza mentale, non fisica. Per cui, non sembra un premio, ma ho detto ai ragazzi che martedì non ci alleneremo, perchè hanno tirato fino a oggi senza fermarsi, allenandosi tutti i giorni, ed adesso hanno bisogno sicuramente di un altro giorno di scarico, perchè altrimenti non possiamo affrontare il San Vito Positano.”
RUSH FINALE – “Occasione persa? Ovviamente sì, ma io sono Stefano Liquidato e le cose semplici non mi piacciono (ride, ndr). Nessuno mai mi ha apparecchiato la tavola per mangiare. Anche a casa mia faccio finta, ma i Liquidato non hanno mai avuto niente di facile, però hanno sempre lavorato e hanno sempre tenuto la testa alta. Per cui, nonostante dentro di me ci sia un vulcano in piena, è meglio che non esploda adesso, perchè devo salvaguardare il Nola in altre 8 partite. Per cui, pensiamo che siamo a due punti dai playoff e pensiamo anche, ad esempio, che il Valdiano non ha vinto in casa. Possiamo ancora fare qualcosina in più, perchè gli scontri diretti ora li abbiamo tutti in casa, come col Valdiano e col Cervinara e potremmo andare a risucchiare qualche punto importante.”

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