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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Come volevasi dimostrare, Gigio Donnarumma è e resterà sempre un tifoso del Milan, proprio come detto ieri sera ad un bambino durante la festa natalizia del settore giovanile, dove erano presenti con lui, oltre a tutti i giocatori del Milan che sono partiti dal quel ramo, anche Fassone, Mirabelli e Han Li, braccio destro del presidente rossonero. Poche ore dopo la conclusione della festa di Natale, Gigio ha voluto finalmente dare un taglio a queste voci, postando sul suo profilo Instagram le seguenti dichiarazioni:
“E’ stata una brutta serata e non me l’aspettavo! Non ho mai detto ne scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto. Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita.. Forza Milan!”
In poche righe, dunque, ha lasciato passare come nulla fosse il pensante striscione della Curva sud non commentandolo ed ha giurato, nuovamente, amore al Milan. L’unica crepa che ancora non si è sanata è quella tra Mirabelli e Raiola che, con un commento prima e un comunicato poi, si sono scontrati sulla questione Donnarumma, lasciando però fuori dalla discussione il portiere rossonero. Il ds del Milan, infatti, ai microfoni di Sky, ha detto di “sapere da dove venisse il problema” e Raiola, sentendosi tirare in ballo, ha voluto rilasciare un comunicato stampa dove dice che il “vero problema del Milan è il piano tecnico”, ovvero quello disegnato dal signor Mirabelli.
L’importante però, è che questo battibecco continui esclusivamente tra Raiola e Mirabelli, senza tirare ancora una volta in ballo il povero Gigio Donnarumma, visto che puntare il dito l’uno contro l’altro è l’ultima cosa che serve a questo Milan per poter risalire la china in completa tranquillità e speriamo, che già dalla trasferta di Verona, la Curva rossonera torni ad incitare e a tifare il proprio portiere… come giusto che sia.

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