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Se la nazionale azzurra vive un momento di crisi profondissima, ci sono italiani che all’estero si fanno valere e non poco. Con il portiere ex Bari Mauro Boerchio, che ha avuto il piacere e l’onore di alzare la Coppa di Mongolia, avendo difeso i pali dell’Ulaanbatar City. E’notizia di poche ore fa, che un altro italiano, ha conseguito un successo. Parliamo di Roberto Bordin, che meno di 48 ore fa, ha conquistato il titolo di Campione di Moldova.
Il suo Sheriff Tiraspol,si è laureato campione, vincendo per 2-0 sul campo del Milsami secondo in classifica, grazie ad una doppietta di Kendysh, forte degli 8 punti di distacco, quando al termine del campionato manca soltanto una giornata. Titolo matematico, il terzo consecutivo per il club. L’ex difensore anche del Napoli, 52 anni, alla guida del club da ottobre 2016, ha trionfato alla seconda esperienza da allenatore: in precedenza, dopo le varie avventure da vice di Andrea Mandorlini, aveva portato la Triestina alla salvezza in Serie D. “Congratulazioni a tutti i tifosi del nostro club per questo meraviglioso risultato – ha scritto lo Sheriff sul proprio profilo Facebook – Insieme siamo un tutt’uno, insieme andiamo avanti, insieme raggiungiamo nuovi obiettivi”, a questo si deve aggiungere anche un tweet della SSC Napoli, che non ha fatto mancare le sue congratulazioni, a chi ha difeso ed onorato con onore la casacca azzurra.
Prosegue dunque la tirannia del club di Tiraspol nel massimo torneo moldavo: si tratta non solo del terzo successo consecutivo, ma anche del 16° dal 2000 e del 19° complessivo, contando anche il periodo sovietico. Solo il Dacia Chisinau (2010/11) e lo stesso Milsami (2014/15) hanno saputo inserirsi nell’albo d’oro.

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