Views: 42
Parma – Salernitana 2-2:
Parma (4-3-3): Frattali; Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli, Scaglia; Dezi, Scozzarella (7’s.t. Munari), Scavone; Insigne (24’s.t. Mazzocchi), Calaiò, Di Gaudio (35’s.t. Garriolo),. In panchina: Nardi, Corapi, Baraye, Frediani, Barilla, Nocciolini, Germoni, Siligardi, Sierralta. Allenatore: D’Aversa
Salernitana (3-5-2): Radunovic: Mantovani, Schiavi, Vitale; Kiyine, Odjer (28’s.t. Di Roberto), Minala, Della Rocca (1’s.t. Sprocati), Zito; Bocalon (40’s.t. Rosina), Rodriguez. In panchina: Adamonis, Asmah, Signorelli, Alex, Cicerelli, Kadi, Rossi, Iliadis. Allenatore: Bollini
Note: serata umida, campo in buone condizioni.
Spettatori: 4.000 di cui 700 circa provenienti da Salerno.
Ammoniti: Scaglia (P) Odjer, Kiyine, Minala (S).
Espulso: Di Cesare, Iacoponi (P) –
Angoli: 5-3 .
Recuperi: 1′ pt – 5′ st.
Al triplice fischio del signor Di Paolo scoppia il Delirio al Tardini! I 700 tifosi che erano presenti hanno festeggiato un insperato pareggio agguantato in modo roccambolesco. Come suo solito ormai, la Salernitana gioca due partite e porta un punto molto importante. Nel primo tempo i granata come a Carpi, ed in casa con il Pescara, si dimenticano di scendere in campo e vengono sopraffatti da uno ottimo Parma che segna due gol, di cui uno in evidente fuorigioco. Ad inizio secondo tempo, la svolta, entra l’uomo che fa la differenza che porta il nome di Sprocati, ed il match cambia l’inerzia. L’ex Pro Vercelli cambia tutto: l’ala granata fa il 2-1, propizia la prima delle due espulsioni ducali in collaborazione con Rodriguez e batte il corner da cui nasce il secondo rosso e il rigore che Vitale trasforma nel 2-2. La Salernitana chiude in 11 contro 9 ma non riesce a centrare il colpo da tre punti, ma forse sarebbe stato troppo per una squadra che gioca solo per 45′.
Tornando al match giocato, Bollini si presenta con una difesa inedita causa le tante assenze. Anche Perico non ce la fa e allora il tecnico decide di schierare Vitale nel terzetto difensivo con capitan Schiavi e Mantovani. In panchina va Sprocati, probabilmente l’unico che non deve essere mai in discussione. Il Parma gioca da grande squadra, sente l’odore del sangue di una Salernitana incerottata e aggredisce sin dal primo minuto. Calaiò comincia la sua sfida personale con Radunovic, poi al 17’ il vantaggio: Schiavi tiene in gioco Di Cesare, il centrale di D’Aversa scavalca un Radunovic a metà strada e porta sull’1-0 il Parma. Di Gaudio spaventa Mantovani, poi Rodriguez riceve il regalo di Di Cesare ma non è cattivo: mani nei capelli ancora una volta per il catalano che torna a sbagliare sotto porta. Gol sbagliato, gol subito: al 33’ Lucarelli raccoglie da Scavone e fa 2-0, gol però viziato da fuorigioco. Nel secondo tempo come già detto prima, si accende la luce quando entra in campo Sprocati e si vede un’altra Salernitana. L’ex Pro Vercelli dà la scossa e se Frattali al 4’ è bravo a deviare in corner il suo destro dal limite, all’11 non può nulla sulla palla a giro che porta la Salernitana sull’1-2. Al 27’ Rodriguez salta Di Cesare che lo mette giù dal limite: rosso per ultimo uomo. Bocalon al 31’ sbaglia incredibilmente a pochi passi, poi Rodriguez si procura il rigore due minuti più tardi (rosso a Iacoponi sempre per ultimo uomo) e Vitale fa 2-2. Il forcing finale 11 contro 9 non produce effetti, la Salernitana compie una piccola impresa e riesce a strappare un pareggio preziosissimo al Tardini.

Lascia un commento