16 Maggio 2026
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Spezia-Salernitana: numeri, tabù e cabala

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La sfida in panchina di venerdì sera sarà interessantissima nell’open day di Spezia-Salernitana tra i due tecnici: sette anni di differenza (Di Carlo è un classe 1964, Sannino è del ’57), un solo scontro da calciatori (nell’84 in un Treviso-Pavia finito a reti bianche in terza serie, con Sannino militante nei lombardi) e tre da tecnici, tutti e tre nella stagione 2011/12, quando Sannino fece la voce grossa contro il Chievo di Di Carlo in massima serie: con il suo Siena vinse in casa 4-1 all’andata e pareggiò al ritorno in trasferta (1-1) ma soprattutto eliminò dai quarti di finale della Coppa Italia i clivensi, guidando i toscani in semifinale della competizione tricolore con uno 0-1 al Bentegodi (gol di Mattia Destro e toscani in dieci per larga parte del match a causa dell’espulsione dell’attuale granata – ma ancora per poco – Andrea Rossi).Il rapporto tra Sannino e lo stadio Picco è sicuramente particolare, visto che l’attuale mister campano ha indossato i colori bianconeri nel campionato 1984/85. Prima ancora v’era sceso in campo da avversario il 3 giugno del 1979 rimediando uno 0-0 con il suo Trento in Serie C1. Nel campionato di C2 1981/82 espugnò l’impianto ligure vestendo i colori della Vogherese (1-2). Sempre con i piemontesi tornò da avversario al Picco nel 1986 e perse 1-0. Curiosamente lo Spezia battezzò l’esordio di Sannino su una panchina professionistica nel 1998, quella della Biellese in C2, con un pareggio (1-1; sconfitta al ritorno al Picco 1-0). Col medesimo, minimo scarto Sannino perse anche nel 2004 a La Spezia quando allenava il Varese in C1. Tornò al Picco a distanza di dieci anni ma il risultato non fu favorevole: un secco 3-0 delle aquile sul Catania di Sannino e Rosina, con quest’ultimo che si fece parare un rigore da Chichizola. Riscattare quel 18 ottobre 2014 per trainer e fantasista. Di Carlo ha dato parecchi dispiaceri alla Salernitana. Da allenatore ha sconfitto il cavalluccio due volte nella scorsa stagione (2-0 in Coppa Italia e 3-1 in campionato, sempre al Picco); da centrocampista si tolse lo sfizio di eliminare i granata dalla kermesse tricolore, nonostante si trattasse di Coppa Italia Serie C: accadde quando indossava la maglia del Palermo, estromettendo la Salernitana di Ansaloni dalla competizione in semifinale nel 1989/90. In campionato, sempre da calciatore, Di Carlo ha ospitato 2 volte la Salernitana con la maglia del Palermo (perdendo 1-2 nell’89/90 e pareggiando 1-1 l’anno prima) ed altrettante con la casacca del Vicenza, battendo i granata sia in Serie B nel 94/95 (2-0) che in Serie A nel 1998/99 (1-0).

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Raffaele Cioffi

 

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Vintage nell'anima e nel corpo, look anni '70, letterato, amante del calcio, di Battisti-Panella e di Nietzsche. Perchè vi dico questo? Perchè chi sa solo di calcio non sa niente di calcio.

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