16 Maggio 2026
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Accadde oggi: la sconfitta (ancora) contro la Corea e lo scandalo di Byron Moreno

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Risultato immagine per scandalo mondiale 2002
Capitan Maldini, Del Piero, Totti e l’arbitro protagonista dello scandalo, Byron Moreno (2002)

Per la rubrica “Accadde oggi” ricordiamo il 18 Giugno 2002, giorno in cui a Daejon andava in scena l’ottavo di finale del Mondiale. Ancora una volta l’Italia pescò la Corea del Sud, artefice di un’ottima fase a gironi. Gli azzurri, invece, erano riusciti a malapena a passarla, vittime, però, di alcuni errori arbitrali di proporzioni gigantesche. L’unica certezza di quella gara, vista l’incredibile forma fisica dei coreani è che c’era un grosso gap sotto il punto di vista della tecnica. Quella partita, però, è rimasta nella storia non solo perché ancora una volta la Corea batté l’Italia, ma soprattutto per lo scandalo messo in atto dall’arbitro ecuadoriano Bryron Moreno. Infatti, già dopo pochi minuti dall’inizio della gara fu assegnato un calcio di rigore alla Corea, ma Buffon fu bravo a neutralizzarlo. Alla fine del primo tempo, poi, la partita fu sull’1-0 per gli azzurri grazie alla rete di Vieri. Malgrado la partita sembrava essere in discesa, nel secondo tempo accadde ciò che nessuno si aspettava. Seol a due minuti dalla fine trovò il gol del pareggio a causa di un errore difensivo italiano. Durante i tempi supplementari, lo scandalo: prima fu annullato un gol regolare a Damiano Tommasi e, poi, fu espulso Totti per, secondo Moreno, simulazione. Il contatto, in realtà, era nettissimo. Al 117′, poi, quando la partita sembrava destinata ai rigori Ahn, di testa, svettò più in alto di tutti e batté Buffon. L’Italia, così, veniva ancora una volta punita dalla Corea del Sud, dopo la sconfitta del 1966, ma soprattutto grazie agli errori di un arbitro che certamente non si dimostrò competente e capace di arbitrare un ottavo di Mondiale. L’inchiesta aperta dall’FBI, dopo tredici anni, nel 2015, ha finalmente chiarito ogni dubbio. I cattivi arbitraggi erano, in realtà, figli di un piano del tutto organizzato. Corea del Sud e Giappone, infatti, avrebbero dovuti raggiungere, almeno, le semifinali. Secondo l’agente dell’FBI, Erick Martinez la FIFA non avrebbe permesso, per ragioni economiche, che le due nazioni ospitanti uscissero prima dei quarti di finale. Furono pertanto arrestato molti dirigenti FIFA. La gara fra Italia e Corea del Sud rientra tra quelle più evidenti di questo pilotaggio considerato una delle più grande truffa calcistiche internazionale a livello mondiale.

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