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Per la rubrica “Accadde oggi” ricordiamo il giorno in cui il Vicenza vinse la sua unica Coppa Italia nella storia, al termine di un’annata che la vide protagonista anche in campionato. Nonostante l’ottavo posto in campionato, la squadra biancorossa guidata da Francesco Guidolin, fu capace di togliersi non poche soddisfazioni. Esordì in campionato con un 4-2 all’Artemio Franchi di Firenze, mentre vinse contro Juventus, Milan e Inter in quelle che furono tre gare memorabili. L’estate del ’96 portò, alla corte di Guidolin, alcuni giovani talentuosi come Iannuzzi, Cornacchini, Beghetto, il camerunense Pierre Wome e Firmani. Il cammino in Coppa risultò pian piano sempre più storico. Ai sedicesimi, i vicentini eliminarono la Lucchese, grazie ai gol di Rossi e Cornacchini. Poi, fu il turno del Genoa. Cornacchini si rese ancora protagonista, mentre ad accompagnarlo ci fu la rete di Viviani. Ai quarti a cedere contro il Vicenza fu il Milan che dovette arrendersi alla rete di Ambrosetti. Murgita e il solito Cornacchini eliminarono il Bologna, infine, strappando il biglietto per la finale doppia contro il Napoli di Vincenzo Montefusco, subentrato a Luigi Simoni. All’andata, nella bolgia del San Paolo, finì 1-0 per i partenopei grazie alla rete di Fabio Pecchia. Il ritorno, però, del 29 Maggio 1997, sorrise ai vicentini. Giampiero Maini pareggiò i conti e la partita fu costretta, dopo 90 minuti, a protrarsi ai supplementari. Al 2′ minuto del primo tempo, i partenopei persero per espulsione Caccia. Lo stesso calciatore che, poco prima, aveva colpito il palo andando vicino al gol dell’1-1. Poi, però, a due minuti dalla fine fu Maurizio Rossi ad entrare nella storia segnando il gol decisivo pronto a regalare il più importante trofeo della società biancorossa. Due minuti più tardi, inoltre, arrivò il definitivo 3-0, firmato Iannuzzi, che pose fine al match e fece esplodere di gioia il Vicenza. Fu un’annata, dunque, che rimane ancora oggi nella storia del calcio italiano. L’unica Coppa Italia vinta dal Vicenza contro il Napoli, rimontando lo svantaggio dell’andata, fu il coronamento di un percorso straordinario terminato con un 8° posto non male per i biancorossi. Un pezzo di storia, dunque, fu segnato in quella serata così magica tanto da essere ricordata ancora oggi in questo righe e, sicuramente ricordata, anche dai tifosi vicentini che assistettero ad una delle più belle imprese della propria squadra.

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