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Senza storia. Battipagliese-Cervinara infrange i pronostici e si traduce in una gara a senso unico. Al ‘Pastena’ di Battipaglia, i caudini conquistano la finale playoff, battendo i padroni di casa, con un vero e proprio capolavoro tattico dell’allenatore Ferraro. I biancoblu imbrigliano nelle prime fasi le zebrette di Tudisco, trovano il vantaggio con una botta da fuori di Fusco, poi chiudono il match nella ripresa col rigore di Befi e l’accento di Zerillo nel recupero.
Tudisco sceglie uno schieramento offensivo, in una sorta di 4-2-3-1. Doukourè e Di Ruocco trovano spazio sulle fasce, mentre Di Biase agisce alle spalle di Campione in attacco. Il cervinarese Ferraro risponde con un 4-3-3 compatto e funzionale, che valorizza il tridente offensivo composto da Russolillo, Zerillo e Befi.
Pochi spazi nei primi 10 minuti, la Battipagliese affida ai propri attacchi alle conclusioni velleitarie di Campione e Di Biase. Tiri estemporanei che non trovano il bersaglio. Dopo il forcing iniziale, l’Audax comincia a distendersi sul terreno di gioco in maniera omogenea: un blocco unico che avanza col baricentro in maniera graduale. Infatti, al 13′, arriva la prima occasione biancoblu: Befi incorna un cross di Furno, ma Robertiello blocca facile. Cinque minuti dopo, la prima nitida chance del match: Di Ruocco si inserisce in area, conclude da posizione leggermente defilata, ma De Luca si supera in angolo. Il pericolo dà la sveglia agli ospiti, che al 28′ trovano il vantaggio. Fusco è caparbio ai 25 metri, vince un contrasto con Siano ed esplode un missile che batte Robertiello.
La Battipagliese è sotto ed è costretta a spingersi in avanti. Solo 120 secondi per trovare la risposta: Doukourè di testa mette i brividi a De Luca, che guarda il pallone fare la barba al palo. Il Cervinara non sta a guardare, Fusco ha il piede caldo e cerca il bis ancora dai 20 metri, ma la palla termina a lato. Spazi intasati per le zebrette, il Cervinara si chiude con ordine e concede ai padroni di casa due sole, piccole, chances, sullo spegnersi della prima frazione. Prima Doukourè alza troppo la girata su cross di Guerrera, poi Campione dal limite si gira e chiama De Luca con una telefonata.
Nella ripresa, Tudisco è deciso a cambiare il corso degli eventi, ma si limita all’inversione degli esterni Doukourè e Di Ruocco. Il primo si sposta sulla destra, mentre Di Ruocco agisce a sinistra. A giudicare dalle prime battute del secondo tempo, la mossa pare funzionare. L’unica palla gol creata, però, arriva da un errore difensivo ospite. Il disimpegno di Pepe è difettoso e concede palla a Campione: l’attaccante bianconero, da posizione defilata, mette nel mirino lo specchio, ma fallisce il pari. Arriva il momento di Mounard, che rileva Di Ruocco e Tudisco lancia i suoi in uno spregiudicatissimo 4-2-4.
Nel frattempo, Ferraro continua a temporeggiare, conscio dell’harakiri avversario, in un atteggiamento guardingo e astuto. Siano si guadagna un’ammonizione evitabile, che pagherà cara di lì a poco. Al 13′, il Cervinara con un fraseggio preciso che parte dalla trequarti, lancia Befi in area, che salta Criscuolo, ma viene abbattuto dal difensore bianconero. Per l’arbitro Gregoris di Pescara è calcio di rigore, senz’appello. Come una sentenza, il “toro” del Cervinara infila Robertiello, alzando la traiettoria dal dischetto quel tanto che basta a superare il pararigori. Tudisco corregge il tiro, inserendo Rago per Doukourè e ridonando un pizzico di equilibrio ai suoi.
La nuova svolta al match arriva, però, al minuto 17. Siano, già ammonito, si becca il secondo giallo da un fiscale (ma sostanzialmente giusto) Gregoris, che lo manda negli spogliatoi anzitempo. Sotto di due gol e di un uomo, la Battipagliese sembra incapace di reagire. Ferraro abbassa i suoi in un 4-5-1 furbo, con un Russolillo e un Furno scatenati nelle ripartenze. L’occasione più ghiotta per accorciare le distanze delle zebrette porta la firma di Di Biase: il mancino dell’ex Nola trova De Luca pronto al miracolo in angolo.
Saltano gli schemi, la Battipagliese si sbilancia, il Cervinara ne approfitta. Robertiello salva i suoi su un coast to coast di Furno dalla destra, poi su Zerillo. Pochi secondi dopo, neutralizza ancora un tentativo di Zerillo. Quest’ultimo, però,riesce nell’impresa di timbrare il tabellino, proprio nel recupero. Prima, arriva un palo di Colarusso, che nasce da una discesa di Greco sulla destra e dall’altruismo di Zerillo. L’accento finale dell’attaccante arriva al minuto 46′, quando raccoglie l’assist di Colarusso per infilare a porta sguarnita.
Nessuno scampo alle zebrette. L’Audax conquista d’autorità la finale col Sorrento, vittorioso ai supplementari col Faiano, per un confronto che si preannuncia caldissimo, visti i trascorsi in campionato. La speranza è che però, stavolta, si parla solo di azioni di gioco.
Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
TABELLINO
BATTIPAGLIESE-AUDAX CERVINARA 0-3
BATTIPAGLIESE: Robertiello 6.5, Giannattasio 5.5, Tarcinale 4.5 (24’st Sagarese 5.5), Siano 5.5, Criscuolo 4.5, Fariello 6, Di Ruocco 5.5 (11’st Mounard 6), Doukourè 6 (14’st Rago 5.5), Campione 5, Guerrera 6, Di Biase 5.5. A disp.: Primadei, Pastore, Viscido, Marmoro. All. Tudisco 4
AUDAX CERVINARA: De Luca 7, Pepe 6, Liguoro 6 (29’st Greco 6.5), Saginario 6, Calabrese 6, Furno 7.5, Russolillo 7 (37′ Colarusso 6.5), Calandrelli 6, Zerillo7, Befi 6.5 (16’st Clemente 6.5), Fusco 7. A disp. Fincato, Majella, Parente, En Namli. All. Ferraro 8
ARBITRO: Gregoris di Pescara 6.
RETI: 28’pt Fusco, 13’st Befi (r), 46’st Zerillo.
NOTE: Ammoniti Guerrera, Russolillo. Espulso Siano. Spettatori 350 circa.
Twitter: @Val_CohenLauri

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