Views: 1

Per la rubrica “Accadde oggi” ricordiamo il giorno in cui il Napoli perse definitivamente lo scudetto a causa del Milan. Il 1° Maggio 1988 si giocò Napoli-Milan, gara decisiva per il discorso titolo italiano. Infatti, alla vigilia della gara il rossoneri inseguivano gli azzurri, distanti solo un punto. Quel match, insomma, assunse una grande importanza. Inutile dire che il San Paolo era strapieno di tifosi, circa 90’000 pronti a sostenere i propri beniamini e a spingerli verso quello che sarebbe stato un nuovo tricolore. E pur vero, però, che i ragazzi di Bianchi cominciarono ad accusare un po’ di fatica. All’intervallo era già 1-1. Virdis portò in vantaggio i diavoli che si fecero riacciuffare da una punizione di Diego Maradona. Nella ripresa fu decisivo Gullit. Infatti, l’olandese servì un doppio assist: prima a Virdis che siglò l’1-2 (e una doppietta) e, poi, a Van Basten che firmò il definitivo tris. Sul finale Careca illuse i propri tifosi con delle inutili speranze di rimonta. Il Milan trionfò al San Paolo e si avviò verso quello che sarebbe stato l’11° titolo nella storia del club. Unica consolazione fu il primato nella classifica capocannoniere Maradona on ben 15 reti. Quanto al Milan bastarono i pareggi nelle ultime due di campionato per vincere il titolo. Anche a causa delle due sconfitte azzurre in concomitanza. Era il primo Milan di Sacchi, quello che avrebbe vinto solo un anno dopo e, poi, anche il successivo la Coppa Campioni. Quello che sarebbe entrato nella storia (e lo è) per i così detti “anni d’oro”. Un Milan trascinato da campioni indiscussi del calcio quali Gullit, Van Basten, Rijkaard, Baresi e tanti altri. Semplicemente un Milan, definito ormai dall’ex presidente Berlusconi, degli Imbattibili.

Lascia un commento