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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Pippo Inzaghi non smette di regalare sogni ed emozioni ai propri tifosi e vince anche la Coppa Italia ai danni del Matera, ribaltando lo 0-1 dell’andata; e alzando cosi, il suo secondo trofeo stagionale, dopo il primato nel girone. Ora, l’ultimo grande sogno, si chiama “triplete”, ovvero, vincere anche la Supercoppa a fine stagione.
Il tecnico piacentino ospita il Matera di Auteri schierando una formazione nettamente migliore di quella dell’andata, pur lasciando fuori Geijo e Marsura. Il Venezia parte forte e dopo appena 5 minuti, si rende pericoloso con un destro al volo di Modolo, che per poco non si tramuta in assist per Ferrari, che in spaccata non trova il pallone. Dopo 10 minuti il Matera pareggia le occasioni con Carretta, che lanciato a rete sulla destra, supera in velocità Bentivoglio, ma davanti a Vicario, spara alto. Al 25°, però, è il Venezia a passare il vantaggio, grazie ad un bel lavoro di Ferrari, che mette al centro per un inspiegabilmente solo Stefano Moreo, che la pazzia: 1-0 e somma punteggio in parità. I padroni di casa ci credono davvero e pochi minuti dopo, trovano la rete del raddoppio con Fabiano, che di sinistro in diagonale, trafigge Tozzo dopo un bel lancio di Moreo. La partita è accesissima e soprattutto ancora in bilico, visto che un solo gol dei lucani, potrebbe strappare la coppa dalle mani degli arancioneroverdi.
Il Matera prova allora a rimettere subito le cose a posto e nello specifico, con Armellino; che prima sfiora il gol di testa su calcio d’angolo e poi ci prova con un tiro da fuori, chiamando Vicario alla facile parata.
Il primo tempo finisce 2-0 e per gli ospiti, che già affannosamente sono alla ricerca del gol del “pareggio”, si mette male. Infatti, ad inizio ripresa, Mattera, già ammonito, ingaggia un duello in velocità con Garofalo, in quale prende posizione e viene atterrato: Matera in dieci. Il Venezia allora prova a scrivere la parola fine sulla partita, ma Moreo, pescato perfettamente da Fabiano, decide di graziare gli ospiti mandando sul fondo con un colpo di testa. Tirato il respiro di sollievo, il Matera si ributta in avanti non avendo più nulla da perdere e Strambelli, dai 25 metri, decide di impressione il pubblico di casa e riaprire il match: gran gol e coppa momentaneamente in mano dei lucani. Neanche il tempo di esultare, però, che il Venezia rimette subito le cose in chiaro: Zampano mette al centro per Ferrari, che grazie ad un rimpallo fortunato, mette in rete il pallone del 3-1. Ribaltata di nuovo dunque la situazione al Penzo e adesso, la coppa, è nelle mani del Venezia. Possesso che sarebbe stato ancora più legittimo, se solo Malomo, dopo un miracolo di Tozzo su Geijo, non fosse intervenuto fallosamente sul portiere biancoazzurro, annullando di fatto la ribattuta dello spagnolo.
Finisce dunque cosi, con la coppa e i sogni nelle mani di mister Inzaghi ed il presidente Tacopina, che nell’ex Milan, ci ha visto davvero lungo. Doppietta fantastica per gli arancioneroverdi, che dopo la vittoria nel girone, con 3 giornate di anticipo, hanno regalato ai suoi tifosi non solo un altro trofeo, ma ben si un altro sogno a cui pensare la notte: il triplete!


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