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Servizio di Enzo Paudice @riproduzione riservata
Non si ferma la corsa della Fiorentina verso un posto che le valga l’Europa. Terza vittoria di fila per la squadra di Sousa, tutte con il medesimo risultato (1-0). A cadere è oggi il Bologna di Donadoni, che ben poco ha fatto in realtà per meritare un risultato diverso. L’eroe di giornata è stato Babacar. Entrato all’inizio della secondo tempo al posto di un acciaccato Kalinic, il senegalese si è fatto trovare subito pronto. Al sesto della ripresa raccoglie di testo l’ottimo cross di Milic e la mette nell’angolino basso, dove Mirante non ci può arrivare. Da applausi inoltre la prova di Borja e Sanchez: quando si gioca con il cuore si è sempre un passo avanti all’avversario!
Non sembrano tuttavia cedere il passo le avversarie, a esclusione del Milan, che pareggia a Pescara. Poche sono infatti le speranze che l’Inter faccia un passo falso sapendo delle vittorie di Lazio e Atalanta. Ciononostante, la matematica dice che la Fiorentina è ancora in corsa per un posto in Europa League. Vietato arrendersi quindi! Non si sa mai che si possa realmente salvare una stagione tutt’altro che entusiasmante.
Non possiamo inoltre non sottolineare come, in queste ultime settimane, l’attenzione di tutto quello che ruota intorno alla viola, si sia spostata fortemente sul futuro della squadra viola, e meno sul presente. Si cerca infatti di tracciare già l’identikit di quella che sarà la Fiorentina del futuro. Tra tutte, le questioni più spinose restano allora il nome del futuro allenatore (sembra che Sousa abbia anche già messo le camice nella valigia) e quella del rinnovo di Bernardeschi.
Per quanto riguarda l’allenatore, il nome più plausibile è quello di Di Francesco, sebbene restino ancora in lizza, Maran, Semplici e Mazzarri. Con tutto il rispetto, ma non vedo nulla che lasci presagire un salto di qualità
Su Bernadeschi va invece specificato un punto essenziale. Se è vero che una rondine non fa primavera, ne una lametta ti rende punk, è altrettanto vero che un solo Bernadeschi non fa una Fiorentina. Pur supponendo che il talento di Carrara resti, è fondamentale capire che squadra la Fiorentina/società vuole costruirci attorno. Il che mi sembra molto più importante, sebbene non si possa negare che la partenza del giocatore sarebbe un brutto colpo al cuore di ogni tifoso. Non solo perché da un po’ di tempo a Firenze non si vedevano spesso giocatore con tanta classe, ma anche per l’affetto che ormai ci lega a questo ragazzo. Una sua partenza che spezzerebbe il cuore di tanti, e sappiamo dalla bellissima Identikit dei Radiohead che è esattamente quando i cuori si spezzano, che inizia la pioggia (Broken hearts, make it rain).
Stay Rock and Forza Viola

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