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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Fra il Pordenone che ne fa 7 e il Parma che ne fa 4, c’è un Venezia sprecone che poteva tranquillamente vincere con 4 o 5 gol di scarto. Troppi errori dai 16 metri in poi. Errori che di certo non faranno contento Filippo Inzaghi, lui che il gol, ce l’ha nel sangue. Solo 1-1 con il Santarcangelo, che induce cosi i lagunari a ridurre da 8 a 6, il vantaggio sul Padova secondo; vittorioso contro il Bassano.
Inzaghi presenta come al solito il suo 4-3-3, ancora una volta però senza Marsura infortunato; al suo posto, ancora Fabiano. I padroni di casa partono subito forte e vanno vicino al gol già al 5° minuto, con un gran destro da fuori da parte di Soligo, che esce di un niente. Poco dopo ci provano anche Geijo e Moreo, dove il primo la manda a lato e l’altro in curva. Il gol del Venezia sembra potersi concretizzarsi a breve, ma i veneti, allentano il pressing. Ne approfitta dunque il Santarcangelo, che sfrutta una palla inattiva per portarsi clamorosamente in vantaggio, con il colpo di testa di Defendi, che insacca da due passi dopo una spizzata del compagno sul primo palo.
Il secondo tempo, feriti dal vantaggio degli ospiti, i ragazzi di Inzaghi partono subito all’attacco e sfiorando dopo pochi secondi il gol del pareggio con Zampano, che sbaglia a porta spalancata. Appena tre minuti dopo, il solito Garofalo prova a raddrizzare il risultato con il suo proverbiale sinistro, che però, su punizione, trova soltanto la parte alta della traversa. Ad un passo dal gol anche il numero 10 Gianni Fabiano, che dopo un bel cross tagliato di Zampano, manda alto colpendo male e sprecando l’ennesima buona occasione del match. E’ un assalto quello degli arancionerovardi, che al minuto 72° raccoglie finalmente i suoi frutti, quando Fabiano, in incursione centrale, viene steso bruscamente da Posocco: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Geijo, che punta, mira e segna. 1-1 e decimo gol in campionato per il bomber spagnolo. Dal gol del pareggio in avanti, l’assalto continua, ma senza trovare il gol della meritata vittoria.
E’ un pari che non fa male quello maturato nel pomeriggio di domenica per il Venezia, che continua lo stesso ad avere un lauto vantaggio sui biancoscudati del Padova. Manca poco allo scontro diretto che deciderà probabilmente le sorti del girone B di Lega Pro e fino ad all’ora, il Venezia dovrà aggiustare la mira già contro Sudtirol e Feralpi Salò, su prossime avversarie in campionato.

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