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Benvenuti ad un nuovo film della Champions League. Ci eravamo lasciati con il racconto della prima parte degli ottavi di finale di andata. Oggi, invece, non solo raccontiamo la seconda parte delle sfide d’andata, ma facciamo anche un piccolo resoconto sulle probabili squadre che sono già con un passo ai quarti. Occupiamoci, però delle serate di questa settimana, una ben diversa dall’altra. La prima serata è, infatti, impreziosita dai numerosi gol nelle sfide che vedono protagoniste Manchester City e Atletico Madrid. La seconda resa un po’ meno emozionante, ma comunque trionfante per la squadra italiana che ci interessa: la Juventus.
Manchester City-AS Monaco
C’è chi pensava che per il City sarebbe stata una passeggiata. Invece, il Monaco, squadra della Ligue 1, ha messo in serie difficoltà i ragazzi di Guardiola in una serata non di certo splendente per le difese. Il festival dei gol comincia al 27° quando Sanè serve Sterling che porta in vantaggio i padroni di casa. Non passa molto, però, e al 32° su assist di Fabinho, Stones dimentica Falcao in area che trasforma in rete siglando il pareggio. Ancora Fabinho protagonista: stavolta il terzino del Monaco manda in rete Mbappè che al 40° porta in vantaggio clamorosamente gli ospiti. Nel secondo tempo, Falcao sbaglia un calcio di rigore che avrebbe potuto chiudere i conti. Caballero lo neutralizza. 8 minuti dopo Sterling serve Aguero che, con la complicità di Subasic, porta in pareggio i suoi. Quando tutto sembra a favore del City, ancora Falcao si fa perdonare l’errore dal dischetto superando (con ancora un errore di Stones) Caballero con un delizioso pallonetto. A pareggiare è ancora il kun con una mezza girata che riporta il risultato in parità. E’ 3-3. Da qui in poi è dominio City. Fino al gol del 4-3 su assist di Yaya Tourè, dopo gli sviluppi di un corner, Stones si fa perdonare. Spazio, infine, anche al gol di Sanè su un’azione a dir poco stupenda dei ragazzi di Guardiola. Silva serve Aguero sul filo del fuorigioco, passaggio verso Sanè che realizza il definitivo 5-3.

Bayer Leverkusen-Atletico Madrid
Partita ricca di go anche quella in Germania fra Leverkusen e Atletico Madrid. Il Cholo Simeone per cercare di accaparrarsi già la qualificazione, mentre la squadra tedesca è pronta a mettere i bastoni fra le ruote. La patita, però, volge a favore degli spagnoli che dopo aver avuto un paio di occasioni, passano in vantaggio al minuto 17 con Saul Nigez che si mette in proprio e fa partite un sinistro di rara bellezza che trafigge Leno. Passano circa 8 minuti e al 25°, Gameiro sfrutta un errore difensivo della difesa del Bayer per servire su n piatto d’argento la palla del raddoppio a Griezmann. Nel secondo tempo, però. i padroni di casa provano a riacciuffare il match e raggiungono il gol con Bellarabi (che pochi giorni prima aveva siglato il 50’000 della Bundesliga). Poi, al 58° un episodio cambia il match. Viene assegnato un penalty all’Atletico per un fallo, però, nettamente fuori area. Gameiro non ha problemi a trasformare in rete il pallone dell’1-3. Poco prima il francese ci aveva provato cogliendo il legno. Rischia, poi, di rovinarsi la festa Simeone quando Moyà e Savic procurano con un autogol il gol del 2-3. Il Bayer Leverkusen prova, dunque, il tutto e per tutto. Nei minuti finali, però, l’appena entrato Torres conclude definitivamente il match con il gol del 2-4. Il Nino realizza di testa su assist di Vrsaljko. Così Griezmann e compagni festeggiano la notte in Germania.

Porto-Juventus
L’altra squadra italiana impegnata in Champions oltre al Napoli di Sarri è la capolista del campionato italiano: la Juventus. La squadra di Allegri è impegnata nella gara insidiosa in Portogallo contro il Porto. Una partita che magari alla vigilia poteva apparire ricca di emozioni non è, in realtà, così bella da vedere. La squadra di casa è costretta a giocare quasi tutto il primo tempo (e, poi, successivamente, il secondo) difendendosi dietro la linea della palla orfana di Alex Telles che rimedia un’espulsione in due minuti. La restate parte della partita è, di conseguenza, dominio della Juventus che si impone fin dall’inizio del secondo tempo. Poche occasioni nel primo, con un palo di Dybala e alcune conclusioni da fuori che non spaventano Casillas. Ad Allegri, però, bastano due cambi. Pjaca e Dani Alves, subentrati rispettivamente a Cuadrado e Lichtsteiner. Da un pallone sporco nasce il gol di Pjaca. Il croato firma il vantaggio con un diagonale micidiale che non lascia scampo al portiere spagnolo. Poi, Dani Alves stoppa un ottimo pallone offertogli dall’ex di turno Alex Sandro; diagonale vincente e 0-2. Alla compagine bianconera non resta che controllare il match fino alla fine. Il match di ritorno sarà di certo a favore dei bianconeri che sfrutteranno lo Juventus Stadium divenuto, ormai, un vero e proprio fortino. 
Siviglia-Leicester City
Notte amara per Claudio Ranieri che affronta la difficile sfida in Spagna contro il Siviglia. Il Leicester City giunge con l’intento di voler compiere un miracolo anche in Champions fra andata e ritorno nell’importante sfida degli ottavi. Purtroppo, la serata non comincia nel migliore dei modi. Dopo un quarto d’ora è calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta Correa, ex Sampdoria. Il tiro, però, è debole e Schmeichel lo neutralizza facilmente. Il dominio Siviglia, però, continua fino al 25°, minuto del gol del vantaggio. Escudero dalla sinistra serve Sarabia che incrocia di testa sul palo opposto difeso dal portiere delle foxes. E’ 1-0 per la squadra di casa. Al rientro dagli spogliatoi, nella ripresa, il Siviglia archivia la pratica con uno slalom di Jovetic che, poi, serve Correa che stavolta si fa perdonare siglando il raddoppio. Sembra finita, ma al 73° prima gioia in Champions per Vardy che salva letteralmente Ranieri da una qualificazione lontana. La partita termina, così, sul 2-1. La squadra inglese proverà, dunque, a dare un senso alla sfida in Inghilterra e cercando di eliminare gli spagnoli del Siviglia.
Resoconto
Dopo le sfide d’andata degli ottavi di finale di questa Champions League proviamo a delineare o magari a pronosticare quelle che potrebbero essere le squadre qualificate. Dando un occhio alla prima parte delle gare, il Psg è nettamente con un passo alla qualificazione con il clamoroso e meritato 4-0 ai danni del Barça. Ancora tutto aperto nella sfida fra Benfica e Borussia Dortmund in quanto il gol di Mitroglu non dà grandi certezze. Il Napoli è costretto, invece, ad una vera e propria impresa: vincere in casa con almeno 2 gol di scarto (in caso di 3-1, si andrebbe ai supplementari). Una pratica archiviata (salvo difficili sorprese) anche quella del Bayern Monaco che ha travolto la scorsa settimana l’Arsenal per 5-1. La Juventus ha quasi la certezza di passaggio del turno. Nel fortino dello Juventus Stadium difficilmente una Juve così può subire due gol dalla squadra portoghese. Ranieri resta a galla un importante gol fuori casa che gli inglesi potrebbero sfruttare, nonostante il Siviglia sia una squadra molto più abituata ad importanti match di competizioni come l’Europa League o la Champions. Occhio all’insidia Monaco per Guardiola. In casa dei francesi sarà dura: Falcao e compagni non molleranno la presa sulla qualificazione. Il Monaco ha dimostrato di poter mettere in serie difficoltà una difesa non proprio impenetrabile del Manchester City. Infine, l’Atletico di Simeone difficilmente potrà avere un crollo in casa. I due gol di scarto nonché fuori casa hanno spianato la strada verso la qualificazione ai quarti.
Noi ci rivediamo, come sempre, dopo le gare di ritorno delineando, di conseguenza, le squadre passate ai quarti! Fino ad allora restate sempre in contatto con noi gustandovi i racconti di Serie A, B, Calcio estero e tanto altro!

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