16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Avellino basket, fine del sogno all’ultimo possesso: Sassari batte la Sidigas e vola in semifinale

Views: 0

Marciano SantosuosoServizio di Marciano Santosuosso

Fine del sogno Coppa Italia per la Sidigas Avellino che nei quarti di finale cede il passo al Banco di Sardegna Sassari che vola in semifinale con il risultato di 69 a 68.

Avellino gioca i primi 17 minuti di match di altissimo livello, concedendo pochissimi punti agli avversari e mostrando un’ottima pallacanestro anche in fase offensiva. Negli ultimi minuti della partita la Sidigas subisce però il rientro dei biancoblù che riescono a piazzare addirittura il sorpasso con un pesante break. Dopo l’intervallo la sfida si svolge sui binari dell’equilibrio, con i due team protagonisti di continui sorpassi e controsorpassi. Nell’ultimo quarto pesano soprattutto le numerose palle perse dagli uomini di coach Sacripanti che arrivano a giocarsi il tutto per tutto nell’ultimo e fatale possesso.

Per la Scandone 16 di Ragland e Thomas (in doppia doppia l’ala di Detroit, con 11 rimbalzi ma anche 3 palle perse), 14 di Randolph e 12+11 di Fesenko. Brutta prestazione di Leunen (soprattutto per le sue 4 palle perse) e di Obasohan. Green e Zerini impalpabili.

Per Sassari 16 di Stipcevic, 14 di uno scatenato Lacey (molto bene soprattutto in fase difensiva), 10 di Lawal e 8 di Bell.

Grande atmosfera al PalaFiera di Rimini con circa 350 sostenitori biancoverdi giunti da Avellino per sostenere la Scandone. Avellino parte con Ragland in quintetto che stringe i denti nonostante gli ormai noti problemi alla spalla. Avvio eccellente della Sidigas Avellino che con uno scatenato Adonis Thomas (7 punti in poco meno di 3 minuti) e la schiacciatona di Fesenko piazza un devastante brak (9-0): Sassari non pervenuta. I sardi si sbloccano con la tripla di Lacey ma Avellino difende in modo aggressivo ed impeccabile e con Green (5 punti) ed un indomabile Thomas (11 punti per l’ala di Detroit nel solo primo quarto) scava già un importante solco: biancoverdi a +9 (22-13 dopo i primi 10′).

La tripla di Randolph e la giocata di Ragland fanno volare la Scandone sul +12, ma i canestri d’alta scuola di Savanovic ed i liberi di Stipcevic provano a limitare i danni per il Banco. Sassari fatica enormemente a trovare la via del canestro dai 6,75, la Sidigas è invece impeccabile in attacco, con Ragland che piazza una super tripla dal palleggio. Qualche problema nella gestione della palla per il capitano biancoverde Marques Green con i sardi che provano a schierare la zona, prontamente punita dal canestro di Thomas (36-25 al 17′). Gli uomini di coach Pasquini si svegliano in attacco e con la grinta di Lawal e le bombe di Bell e Stipcevic ritrovano la via del canestro: un 10-2 di parziale in favore dei biancoblù ricuce lo strappo fra i due team e si arriva al -3 per Sassari ad un minuto dal termine della seconda frazione di gioco (38-35 al 19′). Leunen perde una sanguinosa palla e Lacey ne approfitta per piazzare addirittura il sorpasso: si va all’intervallo lungo sul +1 per Sassari (39-38 al 20′). Match che cambia volto (e padrone) in poco più di due minuti.

Si torna sul parquet con la Sidigas che prova a riportarsi avanti con le giocate di Fesenko, ma la tripla da distanza siderale di Sacchetti riporta a +2 Sassari (42-44 al 38′). La tripla in torsione di Bell certifica il massimo vantaggio sassarese (+7, 42-49 al 24′) con la Scandone che fatica enormemente a trovare la via del canestro. Le triple di Ragland e Randolph riportano entusiasmo fra i biancoverdi che cominciano a macinare giochi e punti firmando il controsorpasso (51-49 al 28′). Stipcevic e Lawal riportano ancora una volta avanti il Banco che risponde immediatamente alla tripla di Randolph (al 30′ 54-56 per Sassari).

Ancora zona per i sardi: Randolph colpisce da 3 e firma il +1 Avellino (57-56 al 32′) ma Sassari risponde immediatamente con le triple di Carter (+ 5 Sassari). La Scandone perde numerose palle, ma nel momento di maggiore difficoltà per i biancoverdi sale in cattedra con la leadership di Maarten Leunen, che con 4 punti consecutivi riporta avanti la Sidigas. Lacey si scatena e con una gran difesa e due giocate d’alta scuola in attacco riporta avanti i suoi. Tecnico fischiato a Brian Sacchetti ma la Scandone non ne approfitta perdendo palla con Leunen. Si arriva agli ultimi secondi con i due team lontanissimi dal bonus con Stipcevic che realizza il momentaneo +1 al 39′: Randolph sbaglia il sorpasso e Bell ha la palla in mano per la vittoria di Sassari, ma lo statunitense sbaglia il tiro e Savanovic fa fallo lasciando Avellino con gli ultimi tre secondi e palla in mano. Ragland riceve palla e sbaglia: il Banco batte sul filo di lana Avellino. 68-69 per i sardi, gli uomini di coach Pasquini conquistano la semifinale: fine del sogno Coppa Italia per Avellino.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.