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La ventitreesima giornata di campionato rappresenta un’occasione per le squadre nei quartieri alti di sperare in un passo falso della Juventus nel big match di Torino contro l’Inter di Pioli. I nerazzurri sono reduci dal così detto “sette bello” (7 vittorie consecutive), mentre la Juventus reduce dalla vittoria di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Addentriamoci come sempre all’interno della giornata. La ventitreesima si apre con il posticipo del Sabato fra Bologna e Napoli. Il Napoli è costretto a rispondere al mancato aggancio alla Roma causa il pari al San Paolo con il Palermo. Gara difficile, d’altro canto, per i ragazzi di Donadoni. Il risultato è tennistico: 1-7, nonostante un po’ di nervosismo in campo. Marek Hamsik è il protagonista assoluto insieme a Dries Mertens, funambolo del Napoli e secondo capocannoniere. Una tripletta per entrambi, accompagnate da un gol di Insigne. Il capitano partenopeo è a -6 dal Pibe de Oro e pronto, quindi, ad entrare nella storia. Può esultare anche Reina che para un rigore a Destro regalando serenità a dispetto delle prestazioni non proprio positive durante la stagione. Il Napoli, quindi, esce trionfante dalla sfida al Dall’Ara sperando in un passo falso della Roma all’Olimpico contro la Fiorentina. La Domenica si apre con la sfida delle 12:30 fra Milan e Sampdoria. I rossoneri, però, non riescono a riscattare le ormai 3 sconfitte consecutive. Basta un rigore alla squadra di Giampaolo per portarsi a casa 3 punti importanti. L’allenatore blucerchiato non può che essere contento: 6 punti in due gare contro Roma e Milan. Quanto ai rossoneri, Montella è sicuro che la squadra stia girando bene malgrado non si riesca a dare la giusta continuità ai risultati. C’è, dunque, bisogno di ripartire (ovviamente da una vittoria). A Pescara è ospite la Lazio di Inzaghi. I biancocelesti calano la sestina ai ragazzi di Oddo e riscattano alla grande la brutte e beffarda sconfitta all’Olimpico contro il Chievo. Protagonista: Marco Parolo. Il centrocampista italiano cala il poker con bene tre gol di testa in una partita. Non accadeva dal 2012 con Larrivey, attaccante del Cagliari. Spazio solo a due gol del Pescara. E’ buio pesto, però, per Oddo che vede ancor di più da vicino la Serie B. Inoltre, gioia anche per Immobile e Keita (autori degli altri due gol) e per Marchetti che para un rigore a Caprari. La sfida del Marassi è Genoa-Sassuolo. La squadra di Di Francesco deve provare a riscattare la sconfitta casalinga rimediata con la capolista. D’altro canto, i ragazzi di Juric sono reduci da due pareggi consecutivi e una sconfitta e devono provare il riscatto. Il primo tempo, però, premia i neroverdi che giungono al vantaggio con Pellegrini. Nel secondo tempo, il Genoa le prova tutte per pareggiare. Tuttavia, il Sassuolo fa di tutto per portarsi a casa i tre punti e alla fine ci riesce. Crisi Genoa. Di Francesco, invece, può tornare a sorridere e a cercare di ritrovare già dalla prossima gara altri punti in casa per continuare il cammino dei risultati positivi. Empoli-Torino, invece, finisce sul punteggio di 1-1. Iago Falque ha il peso di un rigore sbagliato.

Tutto ciò a favore di Martusciello che approfitta della sconfitta del Crotone per portarsi ancor più lontano dalla zona retrocessione. La missione salvezza dell’Empoli è più vicina anche se pesa ancora un po’ la sconfitta rimediata in Calabria proprio con i ragazzi di Nicola. Il Torino, invece, è molto lontano dalla vittoria. Nelle ultime 4 gare 3 pareggi e una sconfitta. Ora Mihajlovic deve cercare di tornare a vincere e tornare a sorridere. Può farlo già dalla prossima in casa contro il Pescara per una sfida che sembra essere molto alla portata dei granata. A reti inviolate finisce, invece, la sfida al Bentegodi fra Chievo e Udinese. Vincono solo le difese in campo che non permettono agli attaccanti di segnare. Un pareggio giusto come ha anche dichiarato Maran. Classica partita della serie: un punto per uno non fa male a nessuno. L’Udinese può essere soddisfatta degli ultimi due risultati. 4 punti in due gare e molto importante la vittoria rimediata in casa con il Milan. Un po’ di rammarico per i gialloblu, invece, che non riescono a dare continuità al colpaccio fatto contro la Lazio grazie ad una rete di Inglese negli ultimi dieci minuti di gioco. Papu Gomez sempre più protagonista nell’Atalanta. E’ sua la doppietta che fa sorridere Gasperini. La stagione dei nerazzurri è forse fra le migliori negli ultimi anni. All’argentino bastano 16 minuti di gioco per giungere alla doppietta. Un giorno prima aveva ironizzato sul suo profilo facebook dicendo ai fantallenatori: “Non mi mettete, domani giocherò male!”. Piccolo scherzo del Papu che come ben sappiamo contro il Cagliari ha letteralmente trascinato la squadra. Il Cagliari non riesce quasi mai ad ottenere risultati positivi fuori casa, reduce dal pareggio casalingo con il Bologna acciuffato al 90° con una punizione di Borriello. Per ora la classifica può sorridere ai rossoblu che devono guardarsi le spalle poichè il “grifone” è sempre in agguato a meno due dalla squadra di Rastelli. Alle 18:00, ad un passo dalla grande sfida dello Stadium, c’è Palermo-Crotone, sfida salvezza importante e chi vince cercherà di accorciare sempre più sull’Empoli quartultimo. Artefice del vantaggio dei siciliani, il solito Ilija Nestorovski che dopo un periodo di assenza al gol ritorna con due gol in due partite consecutive (di cui uno nella bolgia del San Paolo). Anche nei secondi 45 minuti è il Palermo a fare la partita. L’espulsione di Crisetig, poi, nel Crotone non può che avvantaggiare la squadra di Diego Lopez. 4 punti in due partite per lui, importanti per il morale della squadra che ora deve provare a compiere, con tutte le forze, il miracolo salvezza. Il Crotone resta comunque ad un punto dai siciliani e non è detta l’ultima parola. Mentre l’Empoli scappa, dunque, Crotone e Palermo se la battono a chi fa più punti. E chi lo sa che il campionato non regali sorprese. Siamo giunti alle 20:45. Va in scena lo spettacolo di Juventus-Inter. Allegri e Pioli finalmente faccia a faccia.

Il primo per congelare il campionato e la lotta scudetto; il secondo per cercare di continuare la striscia di risultati positivi. Nel primo tempo è la Juventus a fare la partita, ma l’Inter non rinuncia a farsi vedere dalle parti di Buffon. Brivido Juve quando Joao Mario sfiora il gol del vantaggio. Ci pensa, poi, Juan Cuadrado lasciato fuori area su calcio d’angolo, ad insaccare la porta di Handanovic con un bolide imprendibile. E’ 1-0 Juventus. Nei secondi 45 minuti, l’Inter non riesce a sfruttare a proprio favore le occasioni che le capitano, mentre la Juventus si ferma davanti ad un muro chiamato Handanovic. Il portiere nerazzurro salva più volte il risultato: in particolare su Pjanic compiendo un vero e proprio miracolo. Tuttavia, la gara termina con il punteggio di 1-0 e con le numerose polemiche nei confronti di Rizzoli. Secondo Pioli, sono stati negati all’Inter due rigori clamorosi. Graziano Cesari non sarà dello stesso avviso a Premium. Ciò non cambia la sostanza del match. La Juventus si riconferma prima e mercoledì recupererà la sfida in Calabria contro il Crotone. Si può parlare di scudetto Juve in caso di vittoria? O la squadra di Nicola avrà un moto d’orgoglio e metterà in pericolo la vecchia signora? La sfida del Martedì fra Roma e Fiorentina, invece, è una sfida ad una porta sola. Sono poche le occasioni per la Fiorentina. E’ la Roma a fare la partita. Nel primo tempo su un’invenzione di De Rossi, Dzeko finalizza siglando l’1-0. Nella ripresa Fazio trova la gioia del primo gol approfittando di una mischia in area. Alla festa, poi, partecipa anche Radja Naingollan. Stoppa meravigliosamente l’assist di Strootman calando il tris. Spazio, poi, alla doppietta personale di Dzeko che sfrutta un errore di Astori e diventa il nuovo capocannoniere della Serie A con ben 17 gol. Subito dietro c’è Mertens. La Roma continua la corsa al secondo posto, mentre il Napoli continua a starle col fiato sul collo. Con una lunghezza di distanza, sarà decisivo lo scontro all’Olimpico dove l’unica certezza è lo spettacolo che la squadra di Spalletti e quella di Sarri metteranno in campo. Sousa, invece, non riesce a replicare la vittoria nel recupero di Pescara nè tanto meno riesce ad impensierire la Roma, malgrado un approccio non del tutto sbagliato nella parte iniziale di gara.
Cosa dobbiamo aspettarci dalla Serie A? Roma e Napoli avranno l’opportunità e la forza per riprendere la Juventus? O dovranno solo battersela per il secondo posto che vuol dire qualificazione diretta in Champions? Ciò che è certo è che la maggior parte di partite regalano spettacolo puro ed emozioni incredibili. Dal 1-7 di Bologna, passando per il 2-6 di Pescara fino ad arrivare al 4-0 dell’Olimpico.
Noi ci rivediamo al prossimo..film! Pronti sempre ad aspettarci altri clamorosi colpi di scena!

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