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Quando si parla, si devono avere idee precise, fare un discorso sensato e lineare, senza lanciare stupide provocazioni per difendere il proprio operato. Il co-patron Lotito, dopo aver sparato che la Salernitana ha un valore di 14 milioni, quindi chi vuole acquistarla deve mettere sul piatto almeno quella cifra. Nel dopo partita di Salernitana-Novara, quando si è presentato a microfoni e taccuini ne ha sparata un’altra. Ma stavolta le sue parole, hanno fatto cosi rumore, che hanno provocato un boato, tanto da far pensare ad un esplosione all’esterno dell’Arechi. Ma andiamo con calma per essere almeno chiari, visto che il presidente della Lazio non conosce questa parola. Mercato chiuso, tempo di bilanci. Quello che hanno fatto i tifosi granata, dice che è deficitario. Alla Salernitana, alle 23.01 del 31.01, si trova incompleta. Valutando la rosa, manca qualcosa in difesa ed a centrocampo, ma se fosse partito Joao Silva, ed al suo fosse giunto anche un giovane di lega pro, si avrebbe avuto di sicuro un quid in più, rispetto a quello che può dare il portoghese. Di tutt’altro avviso è Claudio Lotito che in sala stampa ha motivato cosi le strategie societarie sul mercato di riparazione: “Abbiamo migliorato la formazione secondo le direttive dello staff tecnico, non bisogna fare la raccolta delle figurine. A centrocampo ci sono Minala, Odjer che tornerà, Ronaldo, Della Rocca, Busellato: penso siano abbastanza. Inoltre una rosa con tanti giocatori è anche peggio di una rosa con pochi giocatori, perché si creano problemi di spogliatoio. Se fossimo riusciti a cedere qualcuno sarebbe potuto arrivare qualcun altro. Non voglio parlare dei singoli, chi è rimasto o non è stato richiesto oppure non è stato voluto cedere. La nostra rosa non è completa al momento. Rientreranno Odjer, Donnarumma, Ronaldo. Il nostro intervento è stato per riequilibrare la squadra, anche mentalmente. Crimi? Ha preferito andare altrove, forse influenzato dalle eccessive pressioni che gravano sui calciatori qui a Salerno. Oggi nello spogliatoio c’era molto malcontento per i fischi. Il centrocampo della Salernitana è adatto a ogni modulo. Busellato ed Improta hanno avuto tantissime richieste”. Un passaggio chiave delle sue dichiarazioni è il seguente :” Non è detto più spendi più vinci. Abbiamo alcuni giocatori della rosa che ci sono stati richiesti da formazioni in lotta per la serie A. Infastidito da fischi che per me sono immeritati. I tifosi vogliono che investiamo e non si presentano neanche allo stadio. Venite in 30 mila all’Arechi e investiamo qualcosa di più, cosi vi devo dire? Che poi non è detto che vinci di sicuro. Il nostro progetto continua e la nostra proprietà non è in vendita. Io e mio cognato abbiamo dato tanto a Salerno e spesso i nostri sacrifici sono messi molto facilmente in discussione per un pallone come oggi che magari non è voluto entrare. C’è voluto un presidente ”straniero” come me per farvi vincere in 98 anni di storia due trofei” . Parole che hanno fatto rumore, parole che i tifosi non hanno per nulla digerito. Lotito, ha alzato l’asticella, dai 10mila si è passati a 30mila…. Un numero, che in alcuni momenti fa a stento anche la “sua” Lazio, che con Inzaghi sta facendo miracoli e si gioca un posto in Europa. Il co-patron, prima di aizzare una piazza con parole insensate, rivolte ad una tifoseria che come media è fra le prime in B, e nelle prime 20 in Italia, dovrebbe pensarci due volte. Perché al momento Salerno e la Salernitana, non hanno futuro finchè non si sbrogliala matassa multiproprietà. Lo sappiamo tutti che i granata non possono puntare a fare il salto di categoria, quindi l’allestimento di formazioni per campionati anomini di medio-bassa classifica, se portano una media di 10mila spettatori sono una vittoria. Ci sono presidenti che farebbero carte false per una media simile, ma a differenza di Lotito, investono cifre tre volte maggiori. A conti fatti, questi non tornano….. Caro Lotito, ragioni prima di parlare…..

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