Views: 1

Bari-Perugia 0–0 Bari (4-3-3): Micai, Morleo (68′ Daprelà), Tonucci, Capradossi, Sabelli, Furlan (85′ Macek), Salzano, Fedele, Parigini (57′ Maniero), Floro Flores, Brienza. All. Colantuono. Perugia (4-3-3): Brignoli, Belmonte (54′ Fazzi), Volta, Mancini (39′ Monaco), Di Chiara, Brighi, Ricci, Dezi, Mustacchio, Forte, Guberti (67′ Acampora). All. Bucchi.Arbitro: Marini di Roma 1 Ammoniti: 45′ Guberti (P), 56′ Tonucci (B), 60′ Floro Flores (B), 67′ Maniero (B), 77′ Furlan (B), 94′ Salzano (B), 94′ Monaco (P) Al San Nicola di Bari non è valsa la legge dell’ex. Nonostante i diversi passaggi importanti, tra cui Floro Flores su tutti, da una casacca a l’altra nel corso degli ultimi anni; entrambe le reti inviolate e quasi mai ‘attentate’. Ne’ tantomeno i neo acquisti hanno saputo imprimere lo sperato cambio di passo nello scontro diretto tra le due gloriose compagini. Risultanza: geometrie col contagocce, giocate a ‘marcie’ ridotte, avidità a centrocampo e aridità in attacco. Alla vigilia Colantuono aveva lodato la Società barese per il lavoro della sessione invernale, promettendo mai più gare come il Cittadella. Accade così che l’unica vera occasione da brividi, a deciderla fuori sia il destino di una manciata di millimetri: al 36′ il ‘mestierante’ Brienza va via su allungo di Floro Flores, e colloca palla tra busto ed erba del neofita estremo difensore umbro Brignoli. Trottola, e fiato in dentro per i tifosi ospiti. Roteazione che va sfumando al di fuori della linea di non ritorno della porta. Le restanti occasioni capitate sull’uno e sull’altro versante, come quella avuta da Mustacchio, propostosi in catena di destra sia come ingranaggio basso a ripiego, che’ alto a vertice laterale; frutto di azioni non degne della qualità di buona parte dei giocatori in campo. Anche se da questo punto di vista è la squadra pugliese, avvantaggiatasi delle disponibilità in campagna acquisti del proprio Ds Sogliano, a non averle saputo tramutare sul campo. Al 67′ neanche l’esperienza di Floro Flores serve a piazzare il goal del vantaggio: conclusione addosso al posizionato Brignoli. Le vie ingolfate da manovre avulse da spunti finali, hanno restituito un pari e patta. Ed anche un infortunio a Mancini che probabilmente richiama il Ds perugino Goretti all’allungo di un altro intervento negli ultimi giorni di riparazione della rosa. A fine gara Il tecnico Bucchi comprende l’importanza di un punto su un campo ‘preparato’ alla serie A: “risultato alla fine positivo. Siamo venuti a Bari non difendendoci. Abbiamo prodotto fraseggio ma non abbiamo raccolto. Su Mancini prima di domani non sapremo nulla. A volte in passato non abbiamo capito i momenti della gara. Oggi non abbiamo mai sofferto il Bari. Rispetto a lunedì siamo entrati con altra mentalità. Seppur con tre giocatori davanti che per diversi motivi non hanno ancora la miglior condizione: a parte i nuovi Mustacchio e Forte in fase di integrazione, anche Guberti sta vivendo un periodo di recupero. Sulle fasce abbiamo retto i due terzini di spinta. Siamo contenti per Zebli’, per lui bel passo avanti. Lo sostituiremo con altro centrocampista valido e volitivo”. Se può tuttavia andar bene per una trasferta dai sapori forti, il Grifone è atteso ad una risposta performante di ritorno al Curi.

Lascia un commento