16 Maggio 2026
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Salernitana sciupona

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VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità, Pucino, Rigione, Amenta, De Silvestro; Vastola (35’ st Zé Eduardo), Paghera, De Cecco; Piccolo (14’ st Marilungo), Ferrari, Turchi (25’ pt Lanini). A disp: Casadei, Bacinovic, Di Francesco, Di Filippo, Crecco, Di Matteo. All. D’Aversa.

SALERNITANA (4-3-3): Strakosha; Colombo (25’ st Franco), Lanzaro, Empereur, Rossi; Sciaudone, Moro, Bovo (12’ pt Pestrin); Troianiello (28’ st Odjer), Coda, Gabionetta. A disp: Terracciano, Pollace, Tarallo, Milinkovic, Perrulli, Donnarumma. All: Torrente ARBITRO: Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo (Liberti/De Troia; IV uomo: Vesprini) NOTE. Marcatori: 6’ pt, 12’ pt Coda (S), 26’ pt, 6’ st su rig. Piccolo (VL). Ammoniti: Colombo (S), Troianiello (S), Vastola (S), Moro (S), Sciaudone (S). Angoli: 6-6. Recupero: 2’ pt – 3’ st. Spettatori: 2588 (circa 200 da Salerno)per un incasso di 17mila euro circa.

Pazza e sciupona, la Salernitana spreca il doppio vantaggio e si fa rimontare da un Lanciano mai domo. Finisce 2-2 tra Lanciano e Salernitana, scontro salvezza della decima giornata di campionato. Coda si sblocca e nei primi dodici minuti si scatena, colpendo due volte: il Lanciano, però, non si arrende e accorcia con Piccolo prima dell’intervallo. A inizio ripresa, il fallo di mano di Moro in area permette a Piccolo di battere Strakosha dai dodici passi: doppietta anche per l’ex Salernitana e 2-2 finale. LA CRONACA Una sola novità in casa granata. Torrente conferma la mediana vista tre giorni fa contro il Cesena e sceglie l’acciaccato Bovo (scelta non fortunata, Bovo chiederà il cambio dopo soli dodici minuti) per il rientrante Pestrin. Colombo ritrova una maglia da titolare, per il resto confermato 4-3-3: Lanzaro-Empereur davanti a Strakosha, Rossi sull’out mancino, tridente Troianiello-Coda-Gabionetta. Per sostituire lo squalificato Mammarella, D’Aversa sceglie De Silvestro, calciatore molto più offensivo rispetto all’ex Salernitana. Guida l’attacco Ferrari, lo spalleggiano Piccolo e Turchi. La Salernitana parte a mille: servono solo venti secondi a Gabionetta per entrare in partita, Rigione libera con affanno sul cross del brasiliano. La squadra di Torrente spinge e dopo sei minuti passa. Colombo fa partire Sciaudone in contropiede, l’ex Bari vola palla al piede e serve Coda: l’attaccante granata usufruisce del velo geniale di Bovo e punisce Aridità sul primo palo. Esulta l’attaccante di Torrente che finalmente si sblocca. E non si ferma. Dodicesimo minuto, Rigione e De Silvestro confezionano un pacco regalo natalizio con due mesi di anticipo, Coda ringrazia e con il mancino fa 2-0. Un attimo prima, il prevedibile forfait di Bovo che chiede il cambio: dentro va Pestrin. La Salernitana continua a premere, ma il mancino di Gabio rimpallato da Rigione (20’) risveglia il Lanciano. Colombo (migliore in campo dei suoi) salva sul cross di Piccolo al 23’, poi sul capovolgimento di fronte serve a Coda il pallone della tripletta: questa volta il centravanti di Cava spara a salve. Turchi chiede il cambio, entra Lanini e il Lanciano accorcia. Lanzaro buca l’intervento, Strakosha ipnotizza Ferrari ma Piccolo è il più veloce di tutti ad arrivare sul pallone vagante: 1-2 al 26’. Insiste il Lanciano, Paghera cerca il gol alla Baggio direttamente da corner (ma c’è solo un Divin Codino), Lanini calcia alto su punizione. In mezzo una cavalcata di Gabionetta conclusa con un debole mancino e un colpo di testa di Colombo alto sugli sviluppi di un corner. Dopo le ammonizioni per Colombo e Troianiello (il peggiore in campo), finisce il primo tempo. La ripresa si apre malissimo per Torrente. Quinto minuto, fallo di mano di Moro e calcio di rigore. Piccolo spiazza Strakosha, pareggia il Lanciano. Nell’occasione Moro viene ammonito, cinque minuti dopo anche Sciaudone finisce sulla lista dei cattivi, nonostante il suo intervento su Paghera fosse nettamente sul pallone. Al quarto d’ora standing ovation per Piccolo, al suo posto entra Marilungo. Al 16’ la Salernitana ha la grande occasione per passare: taglio geniale di Moro a servire Coda, sul cross del nueve granata Sciaudone colpisce male e salva Aridità. Al 25’ Torrente sceglie Franco per uno stanchissimo Colombo, Coda prova il tiro a volo alla Van Basten ma Aridità non si preoccupa (27’). Un minuto dopo esordio per il giovane ghanese Odjer, classe ’96: a fargli posto uno spento Troianiello. Alla mezz’ora Strakosha fa sudare freddo Torrente: su un innocuo cross di Di Cecco, il portiere albanese non trattiene e regala il pallone a Ferrari, che non approfitta e in rovesciata grazia la Salernitana. 34’, ancora Lanciano a pochi centimetri dal gol: sul destro steccato di Lanini libera Empereur. L’ingresso di Zé Eduardo non sortisce gli effetti sperati da D’Aversa. L’assalto finale degli abruzzesi non produce risultato. Finisce 2-2, Lanciano e Salernitana si dividono la posta e salgono a braccetto a quota 10 in classifica. Secondo pareggio consecutivo per la Salernitana e vittoria che manca ormai da un mese esatto, quando il mancino di Gabionetta stese la Ternana. Sabato, contro il Perugia, l’occasione per Coda e compagni di invertire il trend negativo e tornare a centrare i tre punti.

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