16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Accadde oggi: la prima partita della Germania riunificata, dopo la caduta del Muro di Berlino

Views: 21

La stretta di mano, fra Berti Vogts e Uli Stielike, all’epoca allenatore della Svizzera

Per la rubrica “Accadde oggi”, ricordiamo una partita della Germania che fu fondamentale, poichè segnò l’inizio di una nuova era calcistica per l’intera nazione. Ci troviamo nell’anno 1989. La caduta del Muro di Berlino fu la fine della divisione del paese, in Germania dell’est e Germania dell’ovest. Quando il governo della Germania dell’est, infatti, dichiarò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse, molti cittadini si arrampicarono per varcare finalmente quel confine e raggiungere l’altro lato, che, intanto, già si trovava in un’atmosfera festosa. Il Muro fu, poi, abbattuto nelle settimane successive, fino ad arrivare al 3 Ottobre 1990, quando avvenne la definitiva riunificazione tedesca. Solo due mesi dopo, arrivò la riunificazione anche in ambito sportivo. Prima della fusione, fra le due nazionali, la Germania dell’ovest aveva fatto strage di successi, sia in campionati mondiali che in tornei europei. La nuova nazionale, però, non era più guidata da Beckenbauer, uno dei più grandi difensori tedeschi che regalò il Mondiale Italia ’90, bensì dal suo assistente Berti Vogts. Nonostante, poi, questa sorgesse per lo più su calciatori della Germania dell’ovest, vi erano anche alcuni della Germania dell’est come Matthias Sammer, Thomas Doll e Ulf Kirsten.  Il 19 Dicembre 1990 la Germania si apprestò a giocare la prima partita da nazionale riunificata. L’occasione fu l’amichevole contro la Svizzera, a Stoccarda. La partita finì 4-0 a favore dei tedeschi con il primo gol firmato Rudi Voller, enorme talento della Roma nonchè idolo della capitale. A seguire ci furono, poi, le reti di Riedle, Thom, Matthaus che determinarono la supremazia tedesca. Nonostante la nazionale riunificata costituiva una squadra di non pochi talenti, ad Euro ’92, pur raggiungendo la finale, venne sconfitta da una clamorosa e sorprendente Danimarca per 2-0. Non andò di certo meglio nei Mondiali ’94, dove la Germania, fu addirittura, eliminata ai quarti dalla Bulgaria Hristo Stoichkov per 2-1, dopo essere passata in vantaggio. Il primo titolo arrivò solo nel 1996, quando, la compagine tedesca battè prima l’Inghilterra in semifinale per 6-5, ai rigori, per poi sconfiggere in finale la Repubblica Ceca per 2-1 al Golden Goal con la rete firmata Oliver Bierhoff. Dopo l’europeo, però, la Germania affrontò un periodo di declino. Da Euro 2000 fino ad Euro 2004, passando per il Mondiale del 2002, la nazionale raggiunse solo la finale nel Mondiale, contro il Brasile, arrendendosi per 2-o. Nonostante la sconfitta, il premio come miglior giocatore andò ad Oliver Kahn (prima volta per un estremo difensore). Un altro titolo, è arrivato solo con la vittoria del Mondiale del 2014, dove la Germania sconfisse l’Argentina di Messi e Higuaìn grazie ad un gol di Gotze, alla guida del tecnico Low (subentrato a Klinsmann nel 2006). Nell’ultimo Europeo, invece, la Germania sconfiggendo l’Italia, si è dovuta, poi, arrendere alla Francia, che, nonostante fosse la favorita, ha lasciato il titolo al Portogallo di Ronaldo. Nonostante, la Germania non è mai stata molto costante in ambito Mondiale, si è sempre rivelata una delle più pericolose Nazionali, e spina nel fianco fastidiosissima anche per l’Italia.

La formazione del 1990, ultimo titolo della Germania dell’ovest prima della riunificazione

La data del 19 Dicembre 1990, rappresenta la vittoria dell’unione del paese. Una vittoria non solo in ambito politico, ma anche in ambito sportivo. Da lì non sono più esistite la Germania dell’ovest e la Germania dell’est, ma è esistita la Germania. Senza distinzione. Una Germania riunificata pronta a puntare in alto. Ciò che successe quel giorno rappresenta ancora oggi una vera e propria svolta per la nazione e del Muro di Berlino non rimane altro che qualche frammento (alcuni venduti a caro prezzo) in ricordo di quel giorno che cambiò, il destino di una Germania, destinata ad essere grande nel tempo.

About Redazione 10599 Articoli
Redazione Footballweb. Inviaci i tuoi comunicati alla mail: footballweb@libero.it (in alternativa sulla pagina Facebook) e provvederemo noi a pubblicarli. La redazione non si assume la responsabilità circa le dichiarazioni rilasciate nei comunicati pervenuti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.