16 Maggio 2026
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Serie A: il punto sulla dodicesima giornata

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marco-de-luiseServizio di Marco De Luise @riproduzione riservata

Chi fin qui ha avuto la bravura di scommettere sulle squadre di A, ora di certo troverà più difficoltà poichè la maggior parte dei match risultano essere esenti da qualsiasi pronostico. La 12 giornata della massima Serie ci offre puro spettacolo e colpi di scena. Il sabato pomeriggio il Torino di Mihajlovic cala la manita ai danni d un Cagliari ormai parecchio spento. Nel 5-1 dei padroni di casa si rende protagonista il solito gallo Belotti, che rende inutile, insieme ai suoi compagni, il gol di Melchiorri che illude i sostenitori degli ospiti. Al San Paolo, il Napoli si ferma contro la Lazio portando a casa solo un punto, complice un errore di Reina sul tiro (del pareggio) di Balde Diao Keita che dopo soli due minuti risponde ad Hamsik (4° bomber della storia azzura con 103 reti, raggiunto Vojak). Il Napoli convince pur senza un attaccante ma concretizzando poco. Ora si fanno troppi i punti di distacco con le altre concorrenti alla vetta.La domenica, invece, si apre con l’Empoli che ritrova un’importante vittoria a Pescara. Big Mac, così soprannominato Maccarone, classe ’79 sigla una doppietta e diventa simbolo di un calcio che non muore mai. Al 4-0 contro i ragazzi di Oddo partecipano, poi, anche Saponara e Pucciarelli, con il primo che ritorna al gol dopo molto tempo. A Palermo, il Milan mette in campo il cuore e vince 2-1 con il primo gol di Lapadula in serie A (tra l’altro di tacco), dopo i gol nel primo tempo di Suso e nel secondo di Nestorovski, andando a consolidare il terzo posto alle spalle della Roma. L’Atalanta di Gasperini, è la vera sorpresa di questa stagione. In un campo difficile come quello del Mapei Stadium di Sassuolo, ottiene un bel 3-0 mandando al gol giovani come Conti e Caldara e andando a scavalcare di un punto il Napoli in classifica (chi lo sa dove potrà arrivare..). A Genoa la gara contro l’udinese di Del Neri si prospetta equilibrata, al vantaggio di Thereau (con 5 gol all’attivo) risponde Ocampos. Il secondo tempo offre solo qualche occasione per i grifoni che non riescono ad approfittarne. Solo un pari per entrambe le formazioni. La capolista mantiene il primato, pur non rischiando poco a Verona, contro il Chievo di Maran. Mandzukic porta in vantaggio i bianconeri. Pellissier subentrato nel secondo tempo riporta il punteggio in parità dagli 11 metri contro un Buffon che festeggia la 600esima presenza. Ma prima che la partita finisca la classe di Pjanic emerge su calcio di punizione dal limite dove Sorrentino non può nulla. Poco da dire, la Juve è ancora prima. A Firenze, nel pomeriggio il match tra Fiorentina e Sampdoria è molto equilibrato. Al gol di Bernardeschi, risponde nella ripresa Muriel. Un grande Tatarusanu salva il punteggio al 90° su un tiro potente di Praet. Dunque, 1-1. Un punto che fa bene alla Samp, ma un po’ meno alla squadra di Sousa. A Milano, l’Inter del momentaneo Vecchi (allenatore della primavera, in attesa dell’ormai quasi ufficiale Pioli) abbatte 3-0 un Crotone che si difende praticamente tutta la partita. Un doppio Icardi raggiunge Dzeko in vetta alla classifica capocannonieri. La giornata termina con il tris della Roma in casa contro un Bologna che parte aggressiva, ma che poi deve arrendersi ad un triplo Salah. La Roma c’è. Dietro la capolista. Il Milan anche appena dietro i giallorossi. Il campionato è ancora lungo e quel che c’è di certo è che ora la Juve di Allegri deve cominciare a correre di più se vuole riuscire a staccare nuovamente le sue inseguitrici e si prospetta un’impresa ardua persino per chi un anno fa ha vinto il campionato con 9 punti di distacco dalla seconda.

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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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