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Attacco spuntato ed adesso anche incerottato. Non è un bel momento per le punte della Salernitana. Inizia novembre ed i granata devono dare una sterzata al proprio campionato. Primo ostacolo, il sorprendente Cittadella neopromosso: l’assalto alla squadra di Venturato parte senza Massimo Coda. Il numero 9 non si è ancora ripreso dal trauma distorsivo alla caviglia destra. Dopo una seduta di fisioterapia e due giorni di differenziato, Coda tornerà ad allenarsi solo domani ma la sua presenza per sabato è in forte dubbio. Questa mattina il bomber cavese ha fatto visita al cimitero per commemorare i tifosi granata scomparsi. Al suo piede una cavigliera, Coda non è al 100% e rischiarlo sarebbe un azzardo. Non sta attraversando un periodo brillantissimo, il bomber metelliano. I numeri dicono che è il giocatore più prolifico della Salernitana (3 gol e 3 assist), ma le ultime prestazioni rivelano un Coda meno combattivo e più stanco. Neanche lui si aspettava il divorzio forzato dall’amico e gemello Alfredo Donnarumma, l’attaccante più in crisi del pacchetto offensivo di Giuseppe Sannino. A Donnarumma mancano continuità e minuti, di conseguenza anche i gol. Ieri l’attaccante oplontino ha sofferto per un taglio al tallone che non gli ha permesso di infilarsi la scarpa, ma oggi il numero 11 ha svolto l’intera seduta di allenamento senza problemi. Senza Coda, sarà Donnarumma ad avere sulle spalle il peso dell’attacco. Titolare e punto di riferimento, toccherà a lui rendere novembre il mese della Salernitana. Un dejà vu. L’anno scorso, l’ex di turno (ha esordito in B proprio con la casacca dei veneti nel torneo 2013/14) esplose nel mese del Ringraziamento segnando in tutte e quattro le gare: un bottino di cinque reti, che non portarono tanti punti (solo 4), ma la consapevolezza di avere un attaccante di alto livello in rosa. Donnarumma ha una lieve ferita al tallone che gli impedisce di calzare gli scarpini da calcio con comodità, “regalo” della gara contro il Pisa. Ma al Tombolato ci sarà senzaproblemi. A fargli compagnia, Alessandro Rosina. La più grande delusione di questo inizio di campionato. A Rosina si chiedono gol e assist, sono arrivate solo prestazioni deludenti e mugugni dagli spalti. Rosina deve assolutamente iniziare a far girare i motori, perché il passo da stella a gregario è molto breve. Partirà dalla panchina Giuseppe Caccavallo, che avrà la sua opportunità a gara in corso. E’ la prima alternativa offensiva a disposizione di Sannino, l’ex Paganese avrà il compito di cambiare il match

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