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Servizio di Maurizio Longhi – Vice Direttore FBW @riproduzione riservata
La cooperativa del gol. Così si può definire il reparto offensivo del Portici. Contro il Baiano è stata registrata la doppietta di Manzo e i guizzi di Incoronato e Murolo (più il timbro di un centrocampista come Sardo), a Pimonte la doppietta è stata di Scielzo e i sigilli di Manzo e Incoronato. Sarà merito degli interpreti, sicuramente, anche alla luce del loro livello tecnico, ma un plauso va anche alla squadra che permette di produrre così tanto in fase offensiva. Non si segnano per caso nove gol in due partite, anche se sono state affrontate una squadra di Promozione e un’altra ripescata in pieno work in progress. Si è attesi sicuramente ad impegni più attendibili, ogni forma di esaltazione sarebbe fuori luogo, ma adesso si è ottimisti per questi primi segnali positivi.
Di solito, quando si è così tanto reclamizzati, si corre il rischio di avvertire qualche pressione ma giocatori che hanno accumulato così tanti anni di carriera alle spalle, di sicuro non si fanno condizionare da ciò che si dice in giro. Questa è la certezza rispetto allo scorso anno quando la squadra era sbarazzina, scugnizza, bella da vedere ma troppo giovane e, quindi, soggetta a qualche sbalzo d’umore. Adesso è cambiata la tenuta mentale, ora difficilmente ci si fa scalfire da qualcosa, lo spogliatoio è una corazza contro cui si può abbattere qualsiasi cosa senza avere conseguenze. E poi, in un campionato che si preannuncia equilibrato soprattutto al vertice, risulterà fondamentale mantenere gli equilibri all’interno, questa è la condicio sine qua non, la base su cui costruire qualcosa di importante. Tornando agli interpreti dell’attacco, mancherebbe Fava all’appello dopo queste prime due gare ufficiali ma la questione non è neanche da affrontare.
Anzi, permettersi di avere l’ex Udinese come pedina da inserire a gara in corso, è un lusso da pochi e poi, c’è una stagione intera da vivere, Big Dino può essere che tantissime volte sarà impiegato dal primo minuto. Lui, intanto, non si lamenta ma è al servizio della squadra, sa bene quanto sia importante la sola sua presenza e il pre-campionato l’ha visto in grande spolvero, segno che la sua professionalità gli impone di dare il massimo sempre. Chi vuole arrivare lontano, affronta anche le partitelle settimanali come se ci fossero in palio i tre punti, questa è la mentalità migliore per pensare da grandi.

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