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Servizio di Osvaldo Galluccio FBW editor @riproduzione riservata
AC Prato il giorno del riscatto. Finalmente i Lanieri di patron Paolo a Toccafondi tirano fuori gli artigli e regalano una gioia alla bellissima tifoseria Biancazzurra. Ieri 28/05/2016 era in programma il ritorno dei playout di Lega Pro girone B. Prato-Lupa Roma. All’andata brutta sconfitta per gli uomini di Malotti per 2-0. L’impresa di ribaltare il risultato e salvare la categoria appare molto difficile. Ma storicamente, a Prato, le cose facili non piacciono. La partita è molto sentita e agguerrita. 5 i pullman dei tifosi capitolini, mentre la risposta dei tifosi biancazzurri e’ la chiamata generale del popolo laniero ad accorrere in massa allo stadio. Alle 10:30 del mattino diversi ultra’ pratesi erano già in Piazza Mercatale nella sede del club “1908” a preparare bandiere e magliette da indossare. Più passava il tempo e più si avvertiva l’ansia della gara. A mezzogiorno tutti dallo storico chiosco di panini “Mau e Tamara” a consumare un veloce pasto fra scherzi e risate. Alle 13 e 30 inizia il solito corteo verso il Lungobisenzio. Alle 15 in punto la palla e al centro del campo. Settore ospite con un buon numero di persone. La curva Ferrovia ruggiva con potenti cori. Troppo importante conquistare la salvezza. La gara è sonnolenta. All’improvviso, però, da una palla persa a centrocampo nasce il gol della Lupa Roma in contropiede. Se prima era difficile ribaltare il risultato, adesso era arrivato il colpo del KO. Ma non per la curva Ferrovia. Non per la giovane squadra pratese. Rabbiosa la reazione del Prato. Occasioni in serie e meritato pareggio con Ogunseye che caparbiamente mette alle spalle del portiere ospite un pallone vagante in area di rigore. Nel secondo tempo è un assalto. Il Prato vuole vincere. Regolanti prima e Moncini nel drammatico finale regalano al popolo pratese la meritata salvezza. Pubblico in estasi. Chi piangeva, chi correva ad abbracciare i calciatori accorsi sotto la curva, chi si aggrappava alla rete di recinzione per gridare e scaricare la tensione. Siamo salvi. Campionato strano e che si era maledettamente complicato. Ma ora la salvezza è stata raggiunta. Confidiamo in un futuro roseo per il Prato e la sua meravigliosa gente. Questa città e questa tifoseria meritano ben altri palcoscenici calcistici.




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