Views: 3
Dall’inviato al Vigorito di Benevento
Osvaldo Galluccio @riproduzione riservata
Benevento. Stadio Vigorito. Ore 19:17. Il boato che segue il fischio finale dell’arbitro ha fatto tremare davvero la terra. Mai sentito niente di simile. 20 mila le persone presenti allo stadio. Settori stipati all’inverosimile addirittura 3 ore prima della gara. Le stime ufficiali parlano di poco più di 13mila biglietti staccati. Ad occhio se ne contano molti di più e vedendo che all’esterno dello stadio sono rimaste centinaia di persone si può facilmente dedurre che siamo ben oltre il limite della capienza consentita. Il giorno degli Eroi. Il giorno glorioso di questa meravigliosa gente. È difficile raccontare quello che abbiamo visto con i nostri occhi. La serie B è un sogno che si avvera ma c’è tutto per aprire un ciclo vincente. Lo merita la piazza giallorossa, lo merita la società. Ieri fin dalle prime luci dell’alba si vedevano bandiere sui balconi. gruppi di ragazzi in scooter che sventolavano gli orgogliosi colori della propria città, bellissime ragazze vestite di giallorosso, negozi addobbati con magliette e gadgets della Strega. Inoltre in città erano arrivati i beneventani che studiano e lavorano al Nord. Una marcia cominciata dal giorno prima. In Stazione sono arrivati da Bologna, Milano, Roma,Firenze,Siena, Udine,Sondrio,Padova e da quasi tutto il Settentrione. Qualcuno persino dalla Svizzera e dalla Francia. Un ragazzo è partito in moto da solo da Imperia facendosi centinaia di km solo per essere al fianco della sua squadra nel giorno più importante. In autostrada code al casello di Caianello dove ci si immette sulla superstrada che porta nel capoluogo sannita. Anche qui un lungo carosello di auto fasciate di giallorosso. Un vero e proprio esercito in marcia. Si mangia un boccone in fretta perché tutti corrono allo stadio. Tutti vogliono esserci. Biglietti polverizzati in poche ore. È una bolgia. Stavolta il Benevento non tradirà la sua gente. Stavolta la serie B la conquista di prepotenza. Curva Sud che ribolle di tifo. Coreografia da urlo e cori possenti. Tutto lo stadio è un vulcano che sta per esplodere. Benevento-Lecce dura per gli ospiti solo 10 minuti. Il tempo di cogliere un palo e fare un tiro in porta. Poi entrano in scena i vari De Falco, Cisse’, Mazzeo, Del Pinto, Lucioni, Ciciretti e tutta l’armata giallorossa e per il Lecce è notte fonda. Finirà 3-0 per le Streghe. Finirà col trionfo del Benevento. Finirà con migliaia di persone in delirio. Doppietta di Mazzeo e gol dì Cisse’. Un lungo striscione con la lettera B viene portato in campo. Terreno di gioco invaso dall’orda sannita. In tribuna la dirigenza gongola. Presente anche Oreste Vigorito e l’ex campione Gianni Rivera venuto a Benevento per congratularsi della promozione. Nelle strade si improvvisano fuochi di artificio, furgoni ricoperti di bandiere e lunghi cortei di auto. In serata tutti in piazza Risorgimento a rendere omaggio alla squadra. Piazza ovviamente zeppa all’inverosimile. È stata la fine di una lunga e bellissima giornata che rimarrà per sempre nella memoria di questo popolo. Adesso che il sogno si è avverato non bisogna fermarsi. La società giallorossa è ambiziosa. Le premesse per fare bene in cadetteria ci sono tutte. Con un simile pubblico nessun traguardo è precluso. Adesso godiamoci la festa. Le Streghe sono tornate. Sono gli altri a doversi preoccupare. Avanti Strega!!! Il futuro ci appartiene!!!!






Lascia un commento