16 Maggio 2026
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Avellino, la voce del tifoso

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osvaldo galluccioServizio di Osvaldo Galluccio @riproduzione riservata

Harakiri Avellino. Un tracollo che assume i contorni della resa senza condizioni. Già da qualche partita a questa parte ci eravamo accorti della pericolosa involuzione della compagine biancoverde ma adesso si rasenta la tragi-commedia. La cura Marcolin tanto decantata dalla società del Patron Taccone non ha sortito gli effetti sperati. Anzi la classifica ora si fa preoccupante. Le sconfitte in serie rimediate da Castaldo e soci stanno spedendo l’Avellino nel limbo delle squadre che lottano per non retrocedere. Un girone di ritorno con rovesci inappellabili. Dalla partita con la Ternana in poi non si è capito più niente. Semplicemente irritante la truppa biancoverde che rimedia ceffoni da chiunque. Ultimo boia è stato il Trapani. 3 reti e tutti a casa. Incommentabile la prestazione degli uomini di Marcolin. Il disastro è alle porte. Qualcuno spera in disgrazie altrui (vedi l’eroico Lanciano che invece le partite le vince sul campo), altri si appellano a un possibile ritorno di Tesser, altri ancora sperano nell’aiuto divino della Madonna di Montevergine. In realtà la colpa è di chi colpevolmente ha fissato traguardi utopistici ( leggasi promozione in A), di chi ha sbagliato la campagna acquisti invernale e di chi ha allontanato l’allenatore Tesser che comunque stava reggendo il passo della cadetteria tenendo i Lupi in acque tranquille. Qualche calciatore sembra svogliato e privo di stimoli. È ora che si accomodi in tribuna. Vogliamo 11 leoni per difendere la serie B che tanti sacrifici è costata. In tutto questo la tifoseria irpina assiste inerme. Quella gente merita rispetto!!! Adesso TUTTI hanno il DOVERE di tirare fuori gli attributi. Avellino non si arrende. Nei momenti più difficili l’orgoglio irpino ha sempre risposto presente. Non un passo indietro. A fine campionato più di qualcuno dovrà chiedere scusa e soprattutto togliere il disturbo. Compreso qualche big che in Irpinia ha sicuramente chiuso il suo ciclo. Testa bassa e pedalare. Questo chiede la piazza avellinese, questo vogliono i tifosi, questo vi impone la storia dei Lupi. Non sono ammessi errori. Non sono ammessi inutili proclami. VOGLIAMO FATTI!!!

1 Commento su Avellino, la voce del tifoso

  1. ……”Al peggio non c’e’ mai fine” ,,queste sono le uniche parole che fanno da sfondo a una prestazione BiancoVerde, incolore e disarmante,proiezione tangibille di animi deboli e temperamenti pronti a gettare bandiera bianca…….il gentile e nobile Dott WALTER TACCONE e i suoi collaboratori altrettanto amabilmente determinati, non meritavano la frustrazione,che come una marea inarrestabile sta assalendo una tifoseria con loro in testa degna e piena di valori morali che non si riconosce piu’ in ragazzi fragili,lacunosi,incapaci di dominare al loro interno lo scoramento determinato da un lavoro purtroppo, mal riuscito e senza dubbio non previsto …….e allora ARRENDERSI…….questo mai,……il tempo per porre fine al declino fortunatamente c’e’ e forse la soluzione ce l’abbiamo in casa,visto che tornare sulle proprie decisioni e’ da uomini forti e il Presidente e’ uomo forte e intelligente…..richiamare TESSER per porre fine a questo strazio e rivedere in campo giocatori e non larve di giocatori e’ secondo me l’unica cosa da fare….il buon Attilio, conosce i ragazzi e i ragazzi conoscono lui……..in questa EQUAZIONE si gioca la salvezza della squadra tanto cara a tutti noi ,io la tenterei,senza infingimenti riconoscendo prima di tutto a noi stessi che ” errare e’ umano,perseverare e’ diabolico “…..Homines dum docent discunt…….GLI UOMINI MENTRE INSEGNANO IMPARANO………e mai come adesso il BUONA FORTUNA detto col cuore,non e’ fine a se stesso………

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