16 Maggio 2026
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Simeone e il laboratorio Atlètico

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Al netto degli errori di Rizzoli, non sorprende l’eliminazione del Barcelona dalla Champions. Squadra che troppo spesso si culla sul tridente MSN, ma che in fase difensiva difetta non poco. La sconfitta al Camp Nou col Real ha aperto una crepa che, a quanto pare, non si è ancora rimarginata.
Simeone Atletico Madrid
Simeone è il solito lottatore, tanto in panchina quanto lo era in campo. E le sue squadre non sono da meno: forse questo Atletico Madrid è inferiore tecnicamente a quello che arrivò in finale nel 2014, ma la tempra è la stessa.
Oblak è uno dei portieri più interessanti del panorama europeo (riserva di un certo Handanovic nella Slovenia) e le statistiche lo provano (se non sbaglio, portiere meno battuto in Europa finora). Tutto ciò a soli 23 anni. In difesa c’è un “enfant terrible” della Francia che verrà (e che, a parere di chi scrive, è grande favorita a Euro 2016): quel Lucas Hernandez pescato nelle giovanili del Marsiglia e cresciuto nella Madrid rojiblanca. Simeone non è uno sprovveduto e ha lanciato il classe ’96 in un quarto di Champions’,perchè sapeva di poter contare sulla chioccia Godìn, difensore sottovalutato da sempre. L’influenza argentina del entrenador ha portato nei colchoneros elementi suoi connazionali di sicuro affidamento: basti pensare all’esperto Augusto Fernandez o ai giovani Kranevitter, Correa e Vietto (anche se quest’ultimo ha deluso rispetto alle aspettative).
Questo Atletico Madrid è tutt’altro che improvvisazione. Se escludiamo per un attimo Fernando Torres, troveremo anche tre talenti assoluti del calcio europeo che, non a caso, si sono fatti tutta la trafila delle giovanili delle rispettive nazioni d’appartenenza: Griezmann era già una stella nella Real Sociedad che si affacciò a misurarsi in Champions, Ferreira Carrasco è un ibrido belga sicuramente si metterà in luce anche all’Europeo, Saul Niguez è un talento puro, valenciano d’origine, strappato al Real e intriso del futuro Atletico.
Un’amalgama eccezionale può solo portare a frutti prelibati, ma Simeone se li meriterebbe tutti.

Twitter: @Val_CohenLauri

About Valerio Lauri 761 Articoli
Nato nella Nola di Giordano Bruno e cresciuto a pane e calcio. Amante della parola scritta, evasione dalle indigestioni di matematica e informatica universitarie. Appassionato di musica a 360 gradi e lettura, nostalgico ma teso alle novità.

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