Views: 0
Il Pescara batte a domicilio 3-1 un Avellino brutto e contestato anche dai suoi tifosi. Ospiti avanti nel primo tempo con Caprari. Nella ripresa Castaldo pareggia i conti tra i fischi del Partenio. L’Avellino spinge, ma il baby Pescara, nonostante le pesanti assenze (8 indisponibili tra infortunati e squalificati) e la linea verde in difesa (schierati 3 classe 97) trova il nuovo vantaggio con Lapadula che anticipa di testa Chiosa. L’Avellino reagisce ma trova Aresti a sbarrargli la strada con due interventi super su D’Angelo e Mokulu. Il Pescara non cede e trova il tris con il neo-entrato Mitrita. Finale convulso con Rea che rischia l’espulsione per un fallo di reazione, ma il risultato non cambia più e il Pescara vince, mentre sugli spalti monta la contestazione contro giocatori (per la maggior parte) e società. I cori spaziano dal “Questa gente non la meritate” a “voi siete 4 c…..”. Particolarmente bersagliato Castaldo nonostante il gol. Il giro sotto la curva non placa gli animi. La Pasqua è passata. Ma per Marcolin e i suoi si apre un’altra settimana di passione.
Mariano Messinese
Twitter:@MarianoWeltgeis

Il piu’ bell’ AVELLINO degli ultimi tre mesi cede in casa 3-1 a un Pescara sornione e piu’ ricco di TALENTI……..su questo INCIPIT-PREMESSA mi piace impostare il mio commento a una partita giocata bene da tutte e due le squadre e che ha visto soccombere,ma non asfaltata la squadra Biancoverde tanta cara al nostro cuore……..salvo qualche iniziale titubanza dovuta a un’autostima ridotta dalle ultime prestazioni inconcludenti e deleterie l’Avellino ha controbattuto colpo su colpo ,con ripartenze appropriate e tempestive alla superiorita’ tecnico-tattica della compagine Adriatica,che non lo dimentichiamo e’ meritatamente tra le prime forze del campionato e aspira attraverso i play-off alla promozione nella massima serie……….Marcolin ha messo in campo una squadra con una fisionomia finalmente ben delineata e con compiti precisi,tanto da non mostrare il fianco a incertezze di gruppo e a zone del terreno verde non presidiate,…..se criticita’ ci sono state riguardano prestazioni e marcature personali,nelle quali spesso gli abili attaccanti Pescaresi riuscivano a creare problemi alla nostra difesa,che se aggredita mostra le solite falle che l’hanno resa tra le piu’ perforate del torneo…..ma questa e’ un’altra storia e andra’ valutata con adeguata riflessione alla fine di un campionato la cui classifica ancora non ci garantisce niente………non voglio entrare in valutazioni individuali,i ragazzi sono quello che sono e non quello che noi vorremmo fossero,prendo nota pero’ che l’impegno e’ stato totale e la capacita’ di sacrificarsi sempre presente,cio’ dovrebbe assicurarci una salvezza certa,comunque sia le prossime partite,tutte di grande difficolta’ andranno affrontate con lo stesso spirito e la stessa voglia di ritrovarsi,lottando palla su palla e mostrando prima di tutto a noi medesimi che non siamo gli ultimi arrivati e che i risultati negativi vanno oltre i nostri DEMERITI…..non mi resta che Augurare ai ragazzi ,all’IRPINIA intera e massimamente ai Tifosi un pronto ritorno alla vittoria.,per poter sorridere ancora e vedere il futuro con occhi piu’ fiduciosi……ad MAJORA…….